“Hanno arrestato a Dario Fo”

La forza delle parole “Da Tenco a Gaber”.

“Hanno arrestato a Dario Fo”.  Incontro con Pier Luigi Cherchi.  Intermezzi a cura de “La Camera Chiara”

Lunedì  29 aprile  alle ore 20.00  al teatro Il ferroviario di Sassari, prosegue  la  rassegna La Forza delle parole Da Tenco a Gaber” organizzata dall’associazione  culturale “materia grigia” con la  prima presentazione del libro “Hanno arrestato a Dario Fo” di Pier Luigi Cherchi e Francesca Vargiu. Interverranno, oltre gli autori Pier Luigi Cherchi e Francesca Vargiu, anche Pier Paolo Conconi, regista de La Botte e Cilindro, e Fulvio Dettori, testimone diretto dell’arresto di Dario Fo. Parteciperà, inoltre, Stefano Landolfi, attore teatrale partenopeo che leggerà alcuni passi del librio e testi di De Andrè, Guccini e Venditti.

HANNO ARRESTATO A DARIO FO

Cosa è stato il sessantotto? Un anno particolare, durante il quale ampie frange della popolazione, costituite da gruppi sociali disomogenei (studenti, operai e gruppi etnici minoritari) hanno fatto sentire la loro voce in quasi tutti i paesi del mondo nel segno di una trasformazione radicale della società. L’evoluzione storica di questa ondata di rinnovamento politico e generazionale ha investito anche la Sardegna, un’isola, lontana dalle lotte razziali degli Stati Uniti e dalla guerra in Vietnam, che sentì comunque il bisogno di trasformarsi e di adattarsi alla nuova società nascente. Partendo dalle vicende estere e passando attraverso quelle italiane, viene descritto il periodo sessan- tottino sassarese, con la storia delle occupazioni (Università, Istituti medi), delle rivendicazioni studentesche ed operaie (La“battaglia dell’Upim”), degli assedi di via Roma alla sede MSI, delle manganellate, delle storie dei tanti protagonisti, ormai assopiti nella loro entusiastica veemenza giovanile, ma sempre coerenti con lo spirito di allora, come dimostrano le interviste riportate nel libro. La realtà “distruttiva” e non “costruttiva” del post sessantotto, il periodo buio degli “anni di piombo”, viene condensata in una cronaca di provincia, salita ai fasti di prima notizia sulle testate nazionali e la televisione: l’arresto di Dario Fo a Sassari al cinema Rex, al termine di una giornata di ordinaria follia, seguita da una straordinaria reazione popolare cittadina che molti ricordano ancora. E se qualche purista dovesse storcere il naso di fronte a quella “a” posta nel titolo davanti a “Dario Fo”rispondiamo semplicemente: “a Sassari noi parliamo così”.

Pier Luigi Cherchi è Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso l’Università di SassariNel pieno della maturità accademica si è dedicato all’impegnativo campo della memorialistica, affrontando i grandi temi della società contemporanea, dal parto domiciliare nella società agro-pastorale della Sardegna del dopoguerra (“Il parto domiciliare nella Sardegna della prima metà del Novecento. Tradizioni e sapere medico”,TASEd.,Sassari,2005) , alla rivoluzione culturale dell’epoca beat dei mitici anni 60 (C’era un ragazzo che come me amava….,Edes Ed.,2008), al dramma dell’emigrazione meridionale nei Paesi mitteleuropei degli anni 60/70 , vista attraverso il “Magical Mistery Tour” in Germania di tre ragazzi sassaresi (“Prendi la chitarra e vai” , Edes 2010)  fino all’ultima opera (“Hanno arrestato a Dario Fo!”) in collaborazione con Francesca Vargiu.

Francesca Vargiu, esperta di Storia contemporanea, laureata in Lettere moderne con una tesi sul Sessantotto, e’ laureanda in “Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale”, Laurea Magistrale  presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche e sociali dell’università di Sassari. Nel campo della produzione multimediale ha curato riprese e montaggio di numerosi video-spot per l’ERSU, e collaborato alla documentazione audiovisiva del Progetto BACKSTAGE, nato dalla collaborazione dell’Università con l’ERSU e l’Accademia delle Belle Arti.

Fulvio Dettori, professore universitario e politico della sinistra istituzionale, testimone diretto dell’arresto di Dario Fo (organizzatore della serata quale Presidente del circolo ottobre, portato in questura insieme agli attori della compagnia).

Stefano Landolfi, specializzando in Ginecologia e Ostetricia, attore teatrale partenopeo leggerà alcuni passi e testi di Guccini, De Andrè e Venditti.

La forza delle parole 2013. Da Tenco A Gaber.

“Libertà è partecipazione” da Gaber: racconti, monologhi e canzoni antologia spettacolo a tre voci e una chitarra di Massimo Germini, Paolo Jachia, Helena Hellwig

Prende il via sabato 20 aprile alle ore 21.00 al teatro Il ferroviario di Sassari, la rassegna La Forza delle parole “Da Tenco a Gaber” organizzata dall’ associazione culturale e studentesca “materia grigia” con la presentazione dello spettacolo “ Libertà e partecipazione“ Da Gaber: racconti, monologhi e canzoni” antologia spettacolo a tre voci e una chitarra di Massimo Germini, Paolo Jachia, Helena Hellwig.
La rassegna giunge alla sua quarta edizione ed è un appuntamento per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Si parla con gli scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali su temi scelti. Ogni anno l’Associazione “Materia Grigia” sceglie uno o più protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni ‘60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. La prima edizione del 2010 è stata dedicata a Luigi Tenco, mentre nel 2011 era incentrata sul Progressive Italiano e nel 2012 su Lucio Battisti.
Quest’anno l’associazione “materia grigia” dedica “La forza delle parole” a Giorgio Gaber. La scelta deriva non solo dal fatto che nel 2013 ricorre il decennale della morte dell’artista, ma anche dall’intenzione di chiudere un ciclo di approfondimenti culturali sulla canzone italiana cominciato nel 2010 con Luigi Tenco. Da qui il titolo della rassegna “Da Tenco a Gaber” che intende sintetizzare questo percorso che ha visto musicisti, poeti, scrittori confrontarsi su questa forma d’arte popolare.
L’iniziativa vuole approfondire la forma italiana del teatro-canzone che iniziò proprio con Tenco verso la metà degli anni ’60 per trovare maturazione e definizione circa dieci anni più tardi con Giorgio Gaber e Sandro Luporini. La manifestazione si svolgerà proprio in occasione del decennale della morte del grande artista Milanese. Inoltre, costituirà sostegno alla manifestazione il laboratorio teatrale universitario che l’associazione sta portando avanti dal mese di Gennaio presso il Teatro Il Ferroviario sul tema del teatro-canzone.
Compongono il gruppo organizzatore della manifestazione diverse sigle rappresentative della cultura di Sassari: Materia Grigia, compagnia teatro “La Botte e il Cilindro”, libreria internazionale Koiné, “La Camera Chiara”, Bertas Associazione tra Artisti, Il Vecchio Mulino. L’iniziativa è realizzata con il contributo di Comune di Sassari Assessorato alle Culture, Provincia di Sassari, Regione Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna, Ersu e Università degli Studi di Sassari.

Per informazioni è possibile contattare i responsabili dell’associazione materia grigia al tel. 340/4757162, alla mail materia.grigia@gmail.com. o sul gruppo facebook “Quelli che… materia grigia”
sito web: www.materiagrigia.org