La forza delle parole: Giorgio Gaber e il teatro canzone.

Spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale “Università e Teatro” dell’associazione culturale “materia grigia”.
Venerdì 28 Giugno alle ore 21.00, al Teatro Il Ferroviario di Sassari, termina la prima parte del laboratorio teatrale “Università e teatro”, organizzato dall’associazione culturale “materia grigia”, con la messa in scena dello spettacolo “Giorgio Gaber e il teatro canzone.”
L’iniziativa, giunta alla sua ventiseiesima edizione, è rivolta principalmente agli studenti dell’Università degli Studi di Sassari che, da gennaio hanno sperimentato tecniche di animazione teatrale sul palco del Ferroviario, diretti dal regista Pier Paolo Conconi. 
Il tema dello spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale quest’anno è rappresentato dal Teatro – canzone di Giorgio Gaber. Il soggetto è stato scelto in occasione del decennale della morte del grande artista milanese ed è inserito nella rassegna La forza delle parole dedicata proprio a Giorgio Gaber.
L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Gaber, è organizzata dall’associazione “materia grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, i “Bertas”, “La Camera Chiara” e il Circolo “Il Vecchio Mulino” e con il contributo dell’Ersu, Università degli Studi di Sassari, Comune di Sassari Assessorato alle Culture, Provincia di Sassari, Fondazione Banco di Sardegna e Regione Sardegna.

L’elastico

LA FORZA DELLE PAROLE “DA TENCO A GABER”.

L’elastico

Concerto con Andrea Desole, Uccio Soro, Peppino Anfossi, Andrea Lubino, Gabriele Desole

Martedì 25 Giugno alle ore 21 al teatro Il ferroviario di Sassari prosegue con il concerto “L’elastico” la rassegna “La Forza delle Parole: Da  Tenco a Gaber” organizzata dall’associazione culturale “materia grigia”. Protagonisti della serata saranno Andrea Desole (voce), Uccio Soro (chitarra), Peppino Anfossi (violino), Andrea Lubinu (batteria, percussioni) e Gabriele Desole (basso elettrico) che eseguiranno un concerto tributo al grande artista milanese. Nel progettare questo concerto gli artisti hanno optato per una rilettura originale che tende  a distaccarsi dalle peculiarità inimitabili di Giorgio Gaber. Allo stesso tempo questa rivisitazione cerca di raccontare Gaber in modo esauriente, passando attraverso le diverse stagioni che lo hanno visto protagonista sui teatri italiani, mantenendo sempre l’anima popolare del suo sentire, nutrendosene dal fondo e sino in fondo. Appare così da questa rilettura un autentico amante della canzone, uno scrittore innamorato di canzoni. Prima del concerto i  Nasodoble presenteranno  il loro primo videoclip con la canzone “Dall’altra parte del cancello” di Giorgio Gaber, tratta dal disco “Perigolosi”. Protagonisti sono l’attore comico Michele Manca e il pianista degli Area Patrizio Fariselli, con la partecipazione del piccolo Emilio, mentre la regia è di Roberto Achenza.

Il brano risale al 1973 e fa parte dell’album “Far finta di essere sani”, tratta il tema della normalità e della salute mentale attraverso l’allegoria del CANCELLO come limite sottile ma invalicabile, come mezzo di cancellazione dell’identità e dell’esistenza dell’individuo e come elemento di ambiguità nella rappresentazione del dentro e del fuori, della salute e della malattia, della normalità e della follia.

L’iniziativa sostenuta dalla Fondazione Gaber è organizzata dall’associazione “materia grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, i “Bertas”, “La Camera Chiara” e il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

I Bertas cantano Gaber

La forza delle parole “Da Tenco a Gaber”. Bertas: Giorgio Gaber: le canzoni d’amore

Venerdì 21 giugno alle ore 21.00 al teatro Il ferroviario di Sassari I Bertas presentano il loro ultimo progetto musicale dedicato alle canzoni di amore di Giorgio Gaber. L’evento musicale, insieme alle prove aperte del 19 e 20 Giugno, è inserito nella rassegna “La Forza delle Parole: da Tenco a Gaber”, organizzata dall’associazione culturale “materia grigia” con il sostegno della Fondazione Gaber. Accompagnati da Giacomo Serreli, giornalista e attento conoscitore di Giorgio Gaber e della sua opera, i Bertas condurranno così gli spettatori attraverso un percorso di parole e musica che farà riscoprire alcune delle canzoni più intense dell’artista milanese, che oltre l’impegno ha nel suo repertorio numerosi brani sul tema dell’amore.  Oltre l’associazione “materia grigia” Collaborano alla realizzazione della rassegna “LA FORZA DELLE PAROLE”, la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, gli stessi “Bertas”, “La Camera Chiara” e il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Bertas.

Nati nel 1965, sassaresi, hanno conosciuto, in quegli anni felici, i primi posti delle classifiche discografiche di vendita con Fatalità e, più tardi, Dondolo. Una volta affrancatisi dal tracciato loro assegnato, e sacrificati i buoni rapporti con le major, tornati in Sardegna hanno, per primi, liberato la lingua sarda dalle costrizioni del folklore, accostando innovazione e tradizione, o dall’uso parodistico e scherzoso, per aprirle le strade della musica leggera. Così, negli anni settanta, hanno riassaporato il successo con Badde Lontana. Da allora una lunga sequenza ininterrotta di concerti (oltre tremila) e decine di lavori discografici e progetti musicali e culturali. Dalle collaborazioni con le Corali Polifoniche ai Gruppi da Camera, dai Teatri alle Cattedrali. Una stagione significativa che ha avuto una svolta a partire dal 1993, anno cardine di una sorta di rifondazione, con l’album Amistade e con Como Cheria. Una stagione fortunatamente ancora non terminata, specialmente grazie all’affetto del pubblico.

 www.bertas. org

Bertas

Mario Chessa: pianoforte, tastiere e voce

Carlo Costa: basso elettrico e voce

Enzo Paba: chitarre e voce

Marco Piras: chitarre

e i loro amici

Franco Castia: vocalist

Fabrizio Loriga: batteria

Daniele Manca: pianoforte e tastiere

Maria Rosaria Soro: vocalist

Enrica Virdis: vocalist

Mostra di pittura Percorsi Paralleli

La Forza delle parole “Da Tenco a Gaber”. Mostra di pittura Percorsi Paralleli.

Venerdì 14 giugno alle ore 18.00 alla sala espositiva del Palazzo della Frumentaria di Sassari, si inaugura la mostra di pittura Percorsi Paralleli di Maria Vittoria Conconi e Laura Stara.
L’iniziativa aperta al pubblico fino al 21 giugno, è patrocinata dal Comune di Sassari Assessorato alle Culture e Turismo e si inserisce nell’ambito della rassegna La Forza delle parole “Da Tenco a Gaber”, organizzata dall’associazione culturale “materia grigia”.

Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Tutti i giorni escluso il lunedì.

Maria Vittoria Conconi 

Nasce a Sassari, dove vive e lavora. Si laurea in Scienze Politiche e, parallelamente, sviluppa una particolare passione per le arti, fra cui in particolare il disegno. Il suo percorso artistico inizia come autodidatta, con l’utilizzo di diverse tecniche di pittura.Interessata alla musica e alla canzone d’autore italiana, realizza dipinti sui personaggi e titoli del repertorio musicale “Da Tenco a Gaber”. Fra il 2007 e il 2012 ha esposto in diverse mostre personali, tra cui “Tenco, le donne e la musica” a Milano e Rescaldina (MI) e “I fiori di ieri” a Sassari. Ha partecipato, inoltre, a collettive organizzate dalla Fidapa e dal Comune di Sassari e alla collettiva “Donne in Aiacciu”, presso il Lazaret Ollandini Musée Marc-Petit di Ajaccio
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Laura Stara

Vive e lavora a Sassari. Il suo percorso artistico inizia da autodidatta vent’anni fa. Partecipa a numerose mostre collettive e rassegne d’arte regionali e nazionali, ottenendo premi e riconoscimenti critici. Nel 2001, una sua opera con un accenno di autobiografia viene pubblicata nell’edizione “Arte Italiana dal Novecento ad oggi.” Sue opere fanno parte di collezioni private.

La forza delle parole “Da Tenco a Gaber”.

“Da Tenco a Gaber: il teatro-canzone”. Incontro con lo scrittore Mario Dentone. Intermezzi musicali a cura della “Collezione Gaber” con Luca Imperio, Marco Pintus, Michele Garofalo, Paolo Carta Mantiglia, Riccardo Pintus.

Mercoledì 12 giugno alle ore 20.00 al teatro Il ferroviario di Sassari, continua con successo la rassegna La Forza delle parole 2013, organizzata dall’associazione culturale “materia grigia”, con l’incontro dal titolo “Da Tenco a Gaber: il teatro – canzone”. Parteciperà lo scrittore ligure Mario Dentone, autore di numerosi romanzi, fra cui “Il padrone delle onde” ed. Mursia vincitore del premio Marincovich, di saggi biografici e testi teatrali dedicati a Luigi Tenco, e curatore del corso “Tenco e Gaber, dalla canzone poesia al teatro – canzone” presso l’Università di Genova, con la quale collabora da anni.

L’incontro, moderato da Paolo Zicconi, sarà un’occasione per fare un excursus sul teatro – canzone da Tenco a Gaber e sarà arricchito da intermezzi musicali a cura del progetto “Collezione Gaber” con Luca Imperio, Marco Pintus, Michele Garofalo, Paolo Carta Mantiglia e Riccardo Pintus.

Collaborano alla realizzazione dell’iniziativa, la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, i “Bertas”, “La Camera Chiara” e il Circolo “Il Vecchio Mulino”. 

Mario Dentone

Nato a Chiavari nel 1947, è cresciuto a Riva Trigoso e vive a Moneglia. Ha collaborato con la facoltà di Scienze della Formazione dell’ Università di Genova. Ha pubblicato varî romanzi: Equilibrio (1981, vincitore del premio “Rapallo Prove”), Al Mattino Era Notte (1983), Donna di carta velina (1988), Il gabbiano (1995), La Badessa di Chiavari (2007, messo in scena nel 2009 a Savona e su varie piazze, per la regia di Daniela Balestra; nel 2008 al romanzo è stato assegnato il primo premio assoluto “Il Maestrale” per la narrativa edita), Il padrone delle onde (2010, edito da Mursia; esaurito e ristampato dopo solo due mesi dall’uscita, oggi è alla seconda edizione e nona ristampa), Il cacciatore di orizzonti (settembre 2012, secondo romanzo della trilogia di Geppin Vallaro, il protagonista de “Il padrone delle onde”). Non mancano racconti e saggi pubblicati su riviste culturali, relazioni a convegni letterari e conferenze. Ricordiamo il volume di racconti La prima spiaggia (2007) e il saggio biografico Luigi Tenco – Per la testa grandi idee (2008). Da alcuni anni alterna l’attività narrativa con quella teatrale. Ha, infatti, pubblicato diversi testi, fra cui: Ho sentito cantare un angelo (1990, già rappresentato parzialmente a Genova e dedicato a Nicolò Paganini), Una prigione di vetro (1994, dedicato a Luigi Tenco, in scena a Genova e altrove nel 1997 e rimesso in scena nel 2007), Monsieur Proust (1998, anch’esso rappresentato parzialmente), Un grido taciuto (1999, su Cesare Pavese), Una notte da papa(2001, su Adriano V Fieschi, in scena con successo nelle stagioni 2005-2006), Chi ha vissuto la mia vita? ( 2005, su Luigi Pirandello, messo in scena nel 2009 a Campobasso per la rassegna Molise in teatro dal Gruppo Maschere Nude “Amici del Teatro Pirandelliano”, per la regia di Domenico Oriente), Anche il cielo è caduto (2007, atto unico sul crollo delle Torri Gemelle), La porta aperta (2010, atto unico), Gli occhi (2012, atto unico).  Il testo teatrale su Paganini è stato tradotto per l’Università Bulgara, mentre presso l’Università di Genova sono state discusse due tesi di laurea sul suo teatro e una tesi sui suoi romanzi, tutte con relatrice Graziella Corsinovi che nell’anno 2005-2006 ha anche tenuto un affollato corso monografico sempre sul teatro di Dentone.