Processo alla strega

PROCESSO ALLA STREGA AL FERROVIARIO
Venerdì 18 novembre e Sabato 19, presso il teatro Ferroviario, in corso Vico 14 a Sassari, si è tenuto lo spettacolo teatrale “PROCESSO ALLA STREGA” Cellina Serra Manna di Ploaghe, a cura dell’Associazione culturale Materia Grigia.
Il saggio del laboratorio che l’associazione culturale “Materia Grigia” ha proposto per l’anno 2011 si basa sul testo “Processo alla strega Cellina Serra Manna di Ploaghe” scritto da Celestina Masia, autrice sconosciuta e professoressa di lettere presso la scuola media di Porto Torres. La scrittrice immagina una vicenda che si perde nel passato buio di un medioevo lungo, in una società povera di villaggio dove la chiesa giudica una poveretta, di nome Cellina, in quanto strega. È ovviamente opera di finzione, ma costruita con uno stile che potrebbe farci credere la storia verosimile.La storia è questa: Cellina, accusata di stregoneria, per aver rubato l’uomo ad Umilia (che per il dolore si fa monaca ed implacabile nell’odio), viene portata di fronte agli inquisitori per essere giudicata. La comunità l’accusa e la chiesa la condanna al rogo. Non è importante se la storia è vera ( come ci dice l’autrice), l’importante è la forza delle passioni e degli odi che riesce a rappresentare.

Con questo spettacolo si conclude il laboratorio 2011 di Materia Grigia che vede protagonisti: Anna Argenziano Giuseppe Canu Sebastiano Careddu Maria Rosaria Cherchi Vincenza Cossu Alessandro Deledda Luca Dettori Silvia Dore Ilaria Fotzi Barbara Iantorno Gloria Lobrano Alberto Mancosu Donatella Mancosu Elisa Marchetti Marcella Marianini Francesco Masala Celestina Masia Andrea Monti Daniela Pinna Mario Pinna Marco Pintus Simone Saiu Giovanni Salis Giuseppe Sanna Maria Lucia Sias Mary Soro Piera Tirotto.

“Brindisi alla strega” dei partecipanti al laboratorio teatrale di Materia Grigiafoto di Ivan Caddeo

 La direzione è di Pier Paolo Conconi con un Linguaggio misto di cinema e teatro. Contributi video Cineclub La Camera Chiara.“Cellina, la strega, è venuta da me una notte in cui non riuscivo a dormire. Erano le due. Mi si sedette accanto e mi toccò la spalla con la mano ancora calda e mi resi conto che lei esisteva davvero e non dentro la mia testa. Decisi di ascoltarla. Lei mi dettò questa storia che io qui riporto così come me l’ha raccontata. Ma alcuni particolari imbarazzanti ho preferito tenerli per me…”

Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il Comune e la Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”.

Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole””.

Per informazioni: Tel: 340/4757162 ( Ivan)

Email: materia.grigia@gmail.com – laforzadelleparole@gmail.com

Web: materiagrigia.splinder.com

Processo alla strega al Teatro Ferroviario

L’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”,
presenta:
“PROCESSO ALLA STREGA” 
Cellina Serra Manna di Ploaghe
Venerdì 18 Novembre alle ore 21.00 
e in replica:
Sabato 19 Novembre alle ore 21.00
Teatro Ferroviario – Corso Vico n.14 – Sassari
Ingresso 5 euro

Processo alla strega

Il saggio del laboratorio che l’associazione culturale “Materia Grigia” propone per l’anno 2011 si basa sul testo “Processo alla strega Cellina Serra Manna di Ploaghe” scritto da Celestina Masia, autrice sconosciuta e professoressa di lettere presso la scuola media di Porto Torres.
La scrittrice immagina una vicenda che si perde nel passato buio di un medioevo lungo, in una società povera di villaggio dove la chiesa giudica una poveretta, di nome Cellina, in quanto strega.
È ovviamente opera di finzione, ma costruita con uno stile che potrebbe farci credere la storia verosimile. La storia è questa: Cellina, accusata di stregoneria, per aver rubato l’uomo ad Umilia (che per il dolore si fa monaca ed implacabile nell’odio), viene portata di fronte agli inquisitori per essere giudicata. La comunità l’accusa e la chiesa la condanna al rogo.
Non è importante se la storia è vera ( come ci dice l’autrice), l’importante è la forza delle passioni e degli odi che riesce a rappresentare.

Con questo spettacolo si conclude il laboratorio 2011 di Materia Grigia che vede protagonisti:
Anna Argenziano, Giuseppe Canu, Sebastiano Careddu, Maria Rosaria Cherchi, Vincenza Cossu, Alessandro Deledda,Luca Dettori, Silvia Dore, Ilaria Fotzi, Barbara Iantorno, Gloria Lobrano, Alberto Mancosu, Donatella Mancosu, Elisa Marchetti, Marcella Marianini, Francesco Masala, Celestina Masia, Andrea Monti, Daniela Pinna, Mario Pinna, Marco Pintus, Simone Saiu, Giovanni Salis, Giuseppe Sanna, Maria Lucia Sias, Mary Soro, Piera Tirotto.
Dirige Pier Paolo Conconi con un Linguaggio misto di cinema e teatro.
Contributi video Cineclub La Camera Chiara
“Cellina, la strega, è venuta da me una notte in cui non riuscivo a dormire.
Erano le due.
Mi si sedette accanto e mi toccò la spalla con la mano ancora calda e mi resi conto che lei esisteva davvero e non dentro la mia testa.
Decisi di ascoltarla.
Lei mi dettò questa storia che io qui riporto così come me l’ha raccontata.
Ma alcuni particolari imbarazzanti ho preferito tenerli per me…

Danza progressive al Ferroviario

La Forza delle Parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre
Spettacolo di danza sul Progressive

 


Mercoledì 15 giugno alle ore 20.30  al TeatroIl Ferroviario di Sassari si conclude la rassegna “La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre”. L’appuntamento prevede lo spettacolo di danza dedicato al Progressive con gli allievi del laboratorio del Laboratorio teatrale universitario di Materia Grigia e le coregrafie di Livia Lepri e Alessandra Mura  su brani degli Area, Banco del Mutuo Soccorso, le Orme,New Trolls, PFM e tanti altri ancora.

Gli allievi del laboratorio sono: Anna Argenziano, Maria Rosaria Cherchi, Vincenza Cossu, Alessandro Deledda, Luca Dettori, Manuela Fais, Giovi Fiori, Barbara Iantorno, Luca Imperio, Gloria Lobrano, Alberto Mancosu, Donatella Mancosu, Marcella Marianini, Francesco Masala, Celestina Masia, Andrea Monti, Daniela Pinna,  Mario Pinna , Marco Pintus, Giuseppe  Sanna,  Maria Lucia Sias, Andrea Sisto, Maria Dolores Soro, Piera Tirotto.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara“, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Lepri Liviainizia la sua attività artistica partecipando ad uno stage di modern jazz e facendo seguire un anno propedeutico presso il “Dance Studio” di Marinella Sacchetti – A Roma studia con Hezel Moore con la “Compagnia Italiana di Danza Contemporanea” di Renato Greco. – Inizia a frequentare la scuola di danza classica “Città di Sassari” diretta dalla Maestra Yaguse Vrankova. – Studia con Monica Minocchi del “Royal Academy of Dancing”, danza classica moderna e danza terapia.- Studia con Enzo Cosimi e Luigi Doddo. – Studia con: Etienne Frey della “Compagnia Sinopia”, Cornelia Wildisen della “Compagnia Ariatic”, Philipe Saire, Anna Catalano, Company Blu- Segue il primo corso di perfezionamento per danzatori e coreografi di danza moderna e contemporanea presso il Balletto di Roma lavorando con: Fabrizio Monteverde (Balletto di Toscana) , Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (Compagnia Abbondanza Bertoni e Compagnia Caroline Carlson) , Dino Verga (Aton Dino Verga Danza, Merce Cunningam School), Milena Zullo (Arteballetto, Balletto di Roma, Balletto di Toscana), Luciano Cannito (San Carlo di Napoli), Davide Bombana (Teatro di Montecarlo)

Alessandra Mura fonda nel 1989 la sua prima compagnia di danza contemporanea e teatro danza collaborando attivamente con la Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro,che si chiamerà in seguito Balletto del mediterraneo di cui è attualmente direttrice artistica insieme a Rossella Serra. Insegnante di danza contemporanea e teatro danza presso l’omonima scuola. .
Materia grigiaè un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il Comune e la Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.

La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

Franco Vassia al Ferroviario

La Forza delle Parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre
“La terra di nessuno. Altri semi di beat, folk & rock e di cultura sociale”
 di Franco Vassia

 Venerdì 10 giugno alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna “La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre”.

L’incontro sarà dedicato all’ultimo libro di Franco Vassia: “La terra di nessuno. Altri semi di beat, folk & rock e di cultura sociale”.  Presenta   Francesco Moretti.
La musica è sempre stata uno strumento per parlare di temi sociali e civili, un serbatoio di umori e di passioni, di amori e illusioni, di luci e ombre. Su questo tema Franco Vassia ha raccolto interviste e contributi di numerosissimi artisti contemporanei, italiani e internazionali, fra cui Patti Smith, Vittorio Nocenzi, Franz Di Cioccio, Vittorio De Scalzi, Bernardo Lanzetti e Peppe Barra nonché di protagonisti dell’ impegno civile come Don Ciotti, Gian Carlo Caselli, Marco Travaglio e Giovanni Impastato.

L’autore, Franco Vassia è nato a Candia Canavese (Torino). Con un gruppo di collaboratori, nel 1994, ha dato vita a Nobody’s Land, – una rivista di stampo musicale, sociale e politico – della quale è direttore fin dalla fondazione.
Ha collaborato a varie testate musicali e giornalistiche e ha scritto i libri:  I Campi della Memoria (Electromantic Music), Resistere a Mafiopoli (con Giovanni Impastato – Stampa Alternativa), Prog 40 (Autori Vari – Applausi Editore);Abitare il sogno (Stampa Alternativa), Uber die Grenzen Tragt uns Lied (versione tedesca di “Abitare il sogno”)  La terra di nessuno (Applausi Editore).

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.

La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

La forza delle parole, successo per l’incontro con i Bertas & Serreli

Un pubblico numeroso ha seguito venerdì 20 maggio al Teatro Il Ferroviario di Sassari l’incontro, inserito all’interno della rassegna “la Forza delle parole”, condotto da Giacomo Serreli e coordinato da Francesco Pinna.
Giacomo Serreli, noto volto di Videolina, critico musicale, grande conoscitore della scena musicale sarda, ha ripercorso, con precisione, alcune tappe dell’evoluzione del progressive internazionale indicando i gruppi sardi testimoni nell’isola di questo amatissimo genere musicale. A costruire, insieme a Serreli, il tracciato Rock progressive in Sardegna Francesco Pinna e i Bertas che hanno riproposto in formazione acustica alcuni cavalli di battaglia del periodo.

Tra i brani più applauditi “Senza orario senza bandiera “ dei New TrollsGood vibrations” dei Beach Boys e naturalmente “Impressioni di settembre” di PFM. “Il progressive si riconosce facilmente per alcune caratteristiche tecniche –dice Serreli- tra cui il rifiuto del ritornello e del testo breve, l’utilizzo delle tastiere e dell’organo Hammond e l’inserimento di cori, flauti e riferimenti vari alla musica classica”.

Tra i gruppi sardi portavoce del filone progressive sono stati ricordati i Salis e i Collegium di cui si sono potuti riascoltare alcune brani “storici” registrati all’epoca. La serata è stata molto apprezzata dal pubblico che ha risposto con lunghi applausi all’esibizione dei Bertas, sempre coinvolgenti e impeccabili dal punto di vista tecnico. Grande entusiasmo in teatro nel finale quando lo storico gruppo sassarese ha proposto come bis il suo primo brano di successo “Fatalità”. I numerosi spettatori hanno seguito con grande attenzione anche la parte “storica”, ricostruita da Serreli e Pinna, ricca di aneddoti e suggestioni narrative.


Il prossimo appuntamento con “la forza delle parole” è previsto per il 10 giugno alle 19 con Franco Vassia che presenta il libro “Terra di Nessuno”.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

fonte:  sassari notizie  

 

foto: Alberto Mancosu e Giovanni Salis

Sardegna Rock Progressive

La Forza delle Parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre

Sardegna Rock Progressive


Venerdì 20  maggio alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari prosegue la rassegna “La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre” con “Sardegna Rock Progressive”.

L’incontro, dedicato alla storia del Progressive in Sardegna, vedrà la presenza di Giacomo Serreli e sarà guidato dal giornalista Francesco Pinna.
Il noto volto di Videolina è infatti un esperto critico musicale che ha svolto diverse ricerche sull’evoluzione della musica in Sardegna negli ultimi trent’anni. Inoltre segue da tempo la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha poi curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali.  Attualmente è direttore artistico dell´ Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale. Alcune delle sue ricerche sono state pubblicate come ad esempio il libro: “Boghes e Sonos. Quarant’anni di musica extracolta in Sardegna. Dal beat al pop, dal jazz all’etnorock “ e “:Sardegna rock (1990-1994). Dal beat al pop, dal jazz all’etnorock “ entrambi editi da Scuola Sarda. Al termine dell’incontro con Giacomo Serreli si esiberanno i Bertas in formazione acustica.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.
La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

Giacomo Serreli, giornalista professionista, è nato a Cagliari nel 1955. Da molti anni segue la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali, pubblicato alcuni saggi ed il volume Sardegna Rock. Attualmente è direttore artistico dell´Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale.

I Bertas: Il gruppo dei Bertas si è costituito nel mese di dicembre del 1965. Sono trascorsi dunque oltre quarant’anni dalla fondazione, nei quali hanno conosciuto la ribalta nazionale, in principio, e quindi la scoperta della lingua sarda, quella logudorese, per farne uso nelle proprie canzoni. In questo senso, certamente, dei precursori. In tutti questi anni tanto diversi fra loro non è mai cambiato, tuttavia, il modo di accostarsi alla musica, di interpretarla e soprattutto di farla fruire. Il merito va ascritto in primo luogo a un’amicizia consolidata e quindi al fermo proposito di continuare ad affrontare con professionalità sempre nuovi progetti musicali che comunque fossero vicini anche alle radici della propria terra. Ostinatamente convinti che il tramonto sia ancora lontano, vogliamo citare a tal proposito due frasi indicative, estratte dalle loro canzoni: “Anche se le eta’ sono tre, l’avvenire e’ uno soltanto”, dicono; e aggiungono: “Fino al giorno che avrai canzoni da cantare, la voce non si stanchi mai, la voce non ti manchi mai.” (http://web.tiscali.it/bertas/)

Prendi la chitarra e vai! di Pier Luigi Cherchi

La Forza delle Parole: suoni, immagini, impressioni di SettembrePrendi la chitarra e vai! di Pier Luigi Cherchi

 


 

Lunedì 16 maggio alle ore 20.30 al Teatro “Il Ferroviario” di Sassari in Corso Vico 14, nell’ambito della rassegna LA FORZA DELLE PAROLE l’associazione Materia Grigia presenta il libro “Prendi la chitarra e vai!” di Pier Luigi Cherchi.

L’attrice Maria Antonietta Azzu dialogando con lo scrittore ci introdurrà nelle atmosfere del racconto. Prendi la chitarra e vai a scoprire il mondo. È l’esperienza che hanno fatto tre giovani sassaresi negli Anni Settanta. L’ambizione di molti ragazzi, allora, era di cambiare il mondo, magari attraverso i messaggi da lanciare a suon di musica.  Estate 1973, il sogno beat è quasi alla fine. Tre ventenni, freschi di studi del liceo Azuni, alle prese con i primi esami della facoltà di Medicina, decidono di imbarcarsi per Genova, e con pochi soldi in tasca e una chitarra nello zaino, decidono di andare in Germania. Destinazione Bochum, un grande centro industriale che accoglie ragazzi e uomini del sud Europa alla ricerca di un lavoro. Nelle squallide baracche ci sono greci, turchi, slavi, spagnoli, calabresi, campani e ovviamente molti sardi. L’impatto dei tre ragazzi con quella dura realtà sociale è scioccante ma molto intensa dal punto di vista umano e culturale. Ma i tre ragazzi, in quella babele multietnica, non si limitano a proporre solo la loro musica.
Da quella straordinaria esperienza autobiografica Pier Luigi Cherchi crea un racconto denso di umanità e di riflessioni.

Pier Luigi Cherchi è Professore Ordinario di ginecologia e Ostetricia presso l’Università di Sassari. Autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali, si è cimentato sui temi riguardanti i cambiamenti della società contemporanea, dal primo libro “il parto domiciliare nella Sardegna della prima metà del Novecento, Tradizioni e sapere medico” (TAS Edizioni, Sassari), all’analisi della Rivoluzione culturale della Beat Generation descritta nel libro “C’era un ragazzo che come me” e nella sua all’ultima opera pubblicata da “KOMMAEA “Prendi la chitarra e vai!”

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i “Bertas”, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

 Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.

La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

IL PROGRESSIVE INTERNAZIONALE

LA FORZA DELLE PAROLE 2011

IL PROGRESSIVE INTERNAZIONALE

Giovedì 5 maggio alle ore 20.30 al Teatro Ferroviario di Sassari L’Associazione Culturale La Camera Chiara di Porto Torres, nell’ambito della rassegna “LA FORZA DELLE PAROLE – suoni, immagini, impressioni di settembre”,  presenta una serata dedicata alla MUSICA ROCK PROGRESSIVE INTERNAZIONALE. L’appuntamento prevede un vero e proprio racconto attraverso le immagini, le biografie, le discografie, le parole e la musica per riassaporare le atmosfere degli anni in cui la musica progressive nasceva e si sviluppava in Europa. Verranno citati alcuni dei gruppi più significativi della scena rock progressive internazionale come gli YES – EMERSON, LAKE & PALMER – GENTLE GIANT – GENESIS – PREMIATA FORNERIA MARCONI – LE ORME – KING CRIMSON – PROCOL HARUM – SOFT MACHINE – VAN DER GRAAF GENERATOR – JETHRO TULL, tutti gruppi che hanno segnato un epoca e sono stati capaci di nutrire l’immaginario di quella generazione che, allora, combinava società, politica e cultura e credeva nel potere rivoluzionario della musica e della creatività.

LA FORZA DELLE PAROLE è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco e alle sue canzoni. Il 2011 vedrà invece in primo piano il Rock Progressive.

LA FORZA DELLE PAROLE è una rassegna organizzata dall”Associazione “Materia Grigia” in collaborazione con la compagnia teatrale La Botte e il Cilindro, la libreria Koiné, l’associazione Le Ragazze Terribili, I Bertas, l’associazione “La Camera Chiara”, il Circolo Enogastronomico “Il Vecchio Mulino”.

MATERIA GRIGIA è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città dal 1990 in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari.

LA CAMERA CHIARA è un’associazione culturale nata nel gennaio del 2006 a Porto Torres che opera principalmente nel settore del multimediale , con finalità di promozione della cultura cinematografica. La sua attività si esprime attraverso piccole produzioni, proiezioni, dibattiti, laboratori e ogni altra manifestazione o iniziativa attuata mediante gli strumenti della comunicazione sociale e multimediale.

Maurizio Blatto presenta “L’ultimo disco dei Mohicani”.

La Forza delle Parole 2011
Suoni, Immagini, Impressioni di Settembre
Mercoledì 20 aprile alle 20 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna “La Forza delle parole” dedicata al Progressive Italiano. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, l’Associazione “La Camera Chiara” e il Circolo Enogastronomico “Il Vecchio Mulino”.

A portare avanti la seconda edizione della rassegna sarà Maurizio Blatto  che presenterà il libro dal titolo “L’ultimo disco dei Mohicani”.

fonte foto:  http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/373372/

Maurizio Blatto è nato a Torino nel 1966. Ha accantonato sul nascere una carriera da avvocato preferendo Backdoor, storico negozio di dischi cittadino. Da dietro il bancone “cura” e alleva plotoni di maniaci musicali. Collabora da anni con la rivista musicale Rumore. E’ stato editor di Label e ora scrive per Italic e Il Giornale della Musica. La sua canzone preferita è “How Soon Is Now?” degli Smiths. Dovendo scegliere, sceglie vinile. “L’ultimo disco dei Mohicani” (Castelvecchi) è il suo primo libro.
http://www.youtube.com/watch?v=dI38YLfCjww&feature=share

Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Nel 2010 ha ideato la rassegna “La forza delle parole” dedicata a Luigi Tenco.  Quest’anno è dedicata al Progressive.