“Andiamo in riva al mare, ci aspetta una sirena” : Paolo Zicconi ed i suoi cantautori

Storia della canzone d’autore italiana vol.1” l’Associazione Materia Grigia ha fatto centro con i musicisti e l’interpretazione dei testi a cura di Pierluigi Alvau

Il palazzo di città di Sassari, che molti ancora chiamano Il teatro civico, ha sfidato il freddo inusuale riscaldandoci all’inizio di questo anno nuovo, con musica e poesia, in una parola arte.

“Storia della canzone d’autore italiana vol.1” si chiama lo spettacolo di e con Paolo Zicconi, cantante lirico e ottima voce per reinterpretare ottime canzoni, insieme ad una ensemble d’eccezione con il veterano della musica d’autore Marcello Peghin alle chitarre ed i giovani ma già provetti musicisti : Sergio Intelisano alla batteria e percussioni, Stefano Oggiano al basso elettrico, Antonio Fortunato alle chitarre.

Se nel Medio Evo i Trovatori erano musicisti di corte le cui ballate e canzoni, senza musica, sono arrivate fino a noi come testi di pura poesia, oggi non è sbagliato riconoscere in certi cantautori la medesima funzione poetica, la medesima tensione e bravura letteraria.

E’ in questa prospettiva che deve essere letto e ascoltato il concerto di Paolo Zicconi non a caso accompagnato anche dalle interpretazioni di Pier Luigi Alvau, attore e poeta catalano-algherese che da oltre dieci anni anima la vita culturale cittadina con i suoi “Lunedì con la poesia” in cui recita i poeti vivi e non di tutto il mondo.
Paolo Zicconi ci ha così regalato la voce, la musica e le parole di Sergio EndrigoGiorgio Gaber, Fabrizio De Andrè e il meno noto ma bravissimo Piero Ciampi riservando il bis di chiusura all’amato Luigi Tenco cui  ha dedicato un intero spettacolo e un CD di successo. Proprio nell’interpretazione di “Ciao amore ciao”, sorprendentemente “roccheggiata” dai musicisti,  abbiano potuto ammirare la  professionalità della voce di Paolo Zicconi che mostrava la medesima potenza e chiarezza come se non avesse tenuto banco per circa due ore di spettacolo ininterrotto.  

Ogni autore è stato introdotto da Zicconi che ne ha contrappuntato la presenza nel panorama musicale italiano e ne ha raccontato anche episodi collegati giustamente anche al mondo letterario, come la canzone “Il merlo” di Piero Ciampi che abitava a Roma vicino a Moravia il quale fui realmente infastidito dal fischio di quell’uccello; oppure “Una storia sbagliata” di Fabrizio De Andrè che è dedicata a Pier Paolo Pasolini e tratta della tragica scomparsa del poeta avvenuta nel 1975.

Paolo Zicconi ha messo in scena uno spettacolo di musica e cultura padroneggiando perfettamente la vocalità e l’interpretazione musicale dei testi, dimostrando una preparazione pluridecennale da cantante lirico professionista.

Ma non solo. Si muove sul palco con perfetta disinvoltura creando un effetto finale di grande sobrietà ed eleganza dovuta anche alle luci ben equilibrate nella cangiante sonorità dei colori, dal blu iniziale al rosso al verde al turchese…

Lo spettacolo è stato certamente un omaggio riuscito ai grandi cantautori italiani e si deve al coraggio di Paolo Zicconi avere scelto nel repertorio di quei musicisti, soltanto alcune canzoni note, da cantare tutti insieme, magari a bassa voce. La maggior parte delle canzoni interpretate infatti appartengono alle stagioni meno note dei cantautori,m spesso al loro tramonto…,

Paolo Zicconi con un inatteso intermezzo geografico-culturale ci ha fatto riflettere sui come la Liguria, regione di nascita di molti grandi cantautori, da De Andrè a Bruno Lauzi, da Baccini a Luigi Tenco, sia confinante con la Francia da cui provenivano gli antichi Trovatori e nel nostro recente passato, i grandi interpreti come Jacques Brel. E del cantautore belga vissuto a Parigi, Zicconi ha cantato un testo in lingua francese  prima proposto nell’ottima e convincente interpretazione italiana di Pierluigi Alvau.

A sorpresa, ma perfettamente in linea con l’eleganza e la novità di tutto lo spettacolo, l’ultima canzone è di Domenico Modugno, cantautore normalmente non ricordato nella schiera dei colleghi più “intellettuali”:  “Vecchio frak” che, ricorda Zicconi, Modugno amava chiamare “L’uomo in frak” e che considerava la sua canzone preferita.

Neria De Giovanni

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Storia della canzone italiana vol. 1 La forza delle parole winter edition

Venerdì 2 al Teatro Civico di Sassari “La forza delle parole: winter edition”, Paolo Zicconi, Marcello Peghin, Sergio Intelisano, Stefano Oggiano, Antonio Fortunato in “Storia della canzone italiana vol. 1” tra Endrigo, De Andrè, Ciampi e Gaber.

Dopo il recital monografico dedicato interamente alla musica e alla poetica di Luigi Tenco, premiato dal successo in diverse date teatrali e dal varo di un bel CD dedicato allo stesso artista, questa volta Paolo Zicconi propone nell’ambito della rassegna- “La Forza delle Parole Winter Edition” organizzata dall’associazione materia grigia – un viaggio tra i cantautori del decennio 1960/70. Un percorso che vuole essere un omaggio a chi ha gettato le basi della canzone d’autore in Italia, e a chi, a tutt’oggi ne rappresenta per molti aspetti il volto migliore, più autentico, più poetico nella sua spontaneità. Una poesia diretta, priva di fronzoli, essenziale. Una nuova poetica musicale e letteraria che parte dalla Francia e che arriva a Genova, culla ideale dei primi cantautori. A Genova, tra gente di mare di varie etnie e culture, inizia l’avventura dei cantautori italiani. Lì Gino Paoli, Luigi Tenco, e poco dopo Fabrizio De Andrè, iniziano a proporre una musica nuova, con testi nuovi, che esprimono l’amore in modo diretto e guardano al sociale. Con loro si incontra Sergio Endrigo, profugo istriano, che si riconosce nella stessa matrice, quella dell’esistenzialismo. Sulla scia di quella esperienza a Milano Giorgio Gaber e a Livorno Piero Ciampi fanno la loro proposta artistica, a volte incline all’astratto e assurdo. Pressoché immediato il successo di Gaber, problematico quello di Ciampi che, tra tutti, ha avuto la vita più avventurosa e, ingiustamente, il riconoscimento di pubblico minore rispetto ai già citati colleghi nonostante oggi molti lo considerino il più geniale tra i nostri cantautori. Gaber, archiviata la canzone come opera a se stante, inizia quel percorso del teatro-canzone che farà di lui , in italia, l’epigono di questo genere. Cantori tutti di amori visti con l’occhio reale, quotidiano, di chi ha, in due decenni, . Ma anche messo a nudo i disagi sociali e quei comportamenti che spesso hanno incrinato non solo l’immagine ma anche la condizione politica ed economica del nostro paese.
Paolo Zicconi, per l’occasione, riguardo la parte strumentale attinge al mondo del rock , jazz e funky e si presenta con una formazione giovane: Sergio Intelisano alla batteria e percussioni, Stefano Oggiano al basso elettrico, Antonio Fortunato alla chitarra. Con loro , la classe di una punta di diamante del chitarrismo sardo, Marcello Peghin che ultimamente affianca spesso Paolo Zicconi nei suoi concerti. Parteciperà anche Pier Lugi Alvau che leggerà alcuni testi delle canzoni.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sassari – Assessorato alle Culture e rientra nel calendario degli eventi “Natale a Sassari”

Link rassegna stampa

http://notizie.sassarinews.it/

 http://www.antas.info/

Milestones – Rolling With The Stones

Nell’ambito della rassegna “La forza delle parole: winter edition”, l’associazione culturale Materia Grigia, con il patrocinio del Comune di Sassari e in collaborazione con Rolling Stones Italia, presenta il concerto dei Milestones, che si terrà sabato 13 dicembre, alle ore 21, al Teatro Civico (Palazzo di Città).

I MileStones sono un gruppo di musicisti di esperienza provenienti dal blues, riuniti nell’unica tribute band ufficiale riconosciuta in Sardegna da Rolling Stones Italia, che si propone di rievocare le tappe fondamentali della carriera musicale delle Pietre Rotolanti, i quali hanno recentemente festeggiato i 50 anni di attività e hanno appena terminato il tour in Australia. Dopo la rappresentazione del progetto “The Golden Age” al Teatro Ferroviario di Sassari e di “Stones & Blues” (due serate al Festival di Narcao Blues 2014), i Milestones tornano sulle scene con lo show “Rolling with the Stones”, un percorso “guidato” fra le scalette di cinque decadi di concerti della storica band britannica: dalle prime incisioni discografiche di cover dei vecchi maestri del blues, come Willie Dixon e Robert Johnson, ai dirompenti hit degli anni ’60; da Satisfaction, a Honky Tonk Women, da Brown Sugar a Jumping Jack Flash (e molte altre). Il progetto ripropone, fra l’altro, le versioni originali delle esecuzioni tratte da alcuni concerti “storici” dei Rolling Stones, quali Hyde Park del 1969, documentato nel DVD “The Stones in the Park” (poi celebrato con una memorabile replica nel luglio 2013), che vide l’esordio di Mick Taylor, giovane talento del blues, che andava a sostituire Brian Jones, scomparso appena due giorni prima; il tour americano del 1969-70, da cui venne tratto l’album “Get yer ya ya’s out”; il tour francese del 1976, discograficamente riportato nel doppio album “Love You Live”; e, ancora, la ritrovata energia della tournèe mondiale “On Fire 14”, che ha portato gli Stones ad esibirsi, lo scorso giugno, nell’epica cornice del Circo Massimo a Roma. Il set “Rolling with the Stones” è interpretato da musicisti di consolidata esperienza nelle formazioni blues “storiche” dell’Isola: Riccardo Frau alla chitarra solista, Luciano Uzzanu alla chitarra ritmica, Mauro Aresu alla voce e armonica, Carlo Rettaroli alla batteria e Francesco Santu al basso. Per l’occasione, si unirà alla band Paolo Poddighe, al piano.

Il cachet degli artisti verrà integralmente devoluto in beneficenza a favore della Caritas, che interverrà al concerto.

Il successivo appuntamento della rassegna sarà il 2/01/2015 sempre al teatro Civico con il concerto ”Storia della canzone italiana”.

“Le cattive strade” di Fabrizio De André

Rassegna in omaggio al cantautore: il via al Ferroviario con la

Orquesta Havana Club

SASSARI. Ritorna al Teatro Ferroviario l’appuntamento con “La forza delle parole”, rassegna dedicata a lettura, musica e teatro organizzata dall’associazione Materia Grigia che ogni anno dedica l’iniziativa ad uno dei grandi protagonisti della scena musicale italiana. Così dopo Luigi Tenco, la Pfm, Lucio Battisti e Giorgio Gaber, quest’anno la rassegna dal titolo “Le cattive strade” sarà dedicata a Fabrizio De André a tre lustri dalla sua scomparsa del cantautore. Il titolo dell’iniziativa si ispira ad una celebre canzone del cantautore genovese “La cattiva strada”, scritta insieme a Francesco De Gregori. Ma la rassegna non sarà dedicata esclusivamente alla musica del Faber ma popolata da diverse anime, e “cattivi maestri” diventando, di fatto, un’antologia d’immagini e percorsi musicali oscillanti tra Europa e America.

Si comincia stasera, alle 21, al teatro Ferroviario l’Orquesta Havana Club che festeggia i 25 anni di vita. Nel nome della formazione il programma della big band; ritmi calienti tropicali che partono da Cuba per diffondersi anche nelle aree vicine, fino a New York a Miami. La formazione, che ha il proprio baricentro a Sassari, è nata nel 1993 dal percussionista Sebastiano Pacifico e dal multistrumentista ed arrangiatore Giovanni Agostino Frassetto. Ma è dal 1994 che suona con regolarità. Ciascun musicista dell’Havana Club ha maturato esperienze in campi diversi (in particolare il jazz) e basta sentirli suonare per capire che si tratta di una formazione di gran livello, di quelle che raramente capita di sentire in giro per l’Europa.

«L’idea di fondo – dice Sebastiano Pacifico – era quella di proporre un repertorio che spaziasse dalla Salsa più tradizionale e vicina all’estetica del Son Cubano, tipica degli anni ’70, fino a quella nata a Cuba negli anni 80, influenzata dal Pop, dal Jazz e dal Rap e definita come Timba”.

L’orchestra, formata da musicisti di estrazione jazzistica nonchè altri di area rock e fusion, ha avuto modo di esibirsi in giro per la Sardegna per oltre dieci anni, contribuendo alla diffusione della musica afrocubana e alimentando il boom delle scuole di ballo latino-americano nell’isola.

Ma che cosa è la Salsa? “Col termine Salsa – precisa Pacifico – si intende la musica popolare da ballo tipica degli immigrati dall’America Centromeridionale e dai Carabi nata negli Stati Uniti negli anni ’70 dalla commistione della struttura del Son Cubano portato dagli esuli della rivoluzione con gli arrangiamenti dei fiati della Soul Music e del Jazz, il tutto sotto l’influenza del rock e delle ritmiche che sono patrimonio culturale di altri paesi latino-americani, quali la Bomba e la Plena Portoricane, il Merengue Dominicano e la Cumbia Colombiana.

La formazione che stasera darà luogo alla reunion a vent’anni dalla sua nascita è formata dai musicisti Giovanni Agostino Frassetto, arrangiamenti e piano; Antonello Franca, voce, percussioni; Sebastiano Pacifico, congas ; Valentina Casu voce, percussioni; Barbara Mulargia, voce; Raffaele Mele , tres e voce; Paolo Spanu basso:Piermario Costanza, timbales ; Massimiliano Chirigoni bongò; Salvatore Moraccini, trombone; Emanuele Dau, tromba; Luca Uras, tromba; Massimo Carboni, sax tenore. Le note esplicative del concerto sono affidate al giornalista Pasquale Porcu.

fonte: la nuova sardegna

16 aprile 2014

La forza delle parole 2014 Sullecattivestrade

Laboratorio teatrale 2014 dedicato a John Belushi

La Nuova Sardegna, 2 febbraio 2014

Laboratorio su John Belushi al Ferroviario.
L’iniziativa durerà fino a Giugno con un appuntamento settimanale di due ore ciascuno dalle 19,30 alle 21,30 e sarà condotto dal regista Pier Paolo Conconi

SASSARI – Lunedì 3 Febbraio 2014 si svolgerà al teatro il Ferroviario di Sassari alle 19.30, il primo incontro del laboratorio di animazione teatrale organizzato dall’associazione Materia Grigia in collaborazione con la compagnia teatro “La Botte e il Cilindro”. Il laboratorio di animazione giunto alla sua ventitreesima edizione sarà quest’anno dedicato al genere teatrale e cinematografico del musical con particolare riguardo nei confronti del musicista, comico e attore John Belushi.

L’iniziativa durerà fino a Giugno con un appuntamento settimanale di due ore ciascuno dalle 19,30 alle 21,30 e sarà condotto dal regista Pier Paolo Conconi che guiderà i partecipanti in un interessante percorso di scoperta e di approfondimento degli sketch più divertenti ed esilaranti dei Blues Brothers e non solo.

L’associazione Materia Grigia opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari, l’Ersu, il Comune di Sassari Assessorato alle Culture, la Provincia di Sassari, la Fondazione Banco di Sardegna e la Regione Sardegna. Dal 1990 ha organizzato numerosi laboratori teatrali e dal 2010 organizza la rassegna “La forza delle parole”. Le iscrizioni al laboratorio saranno aperte dal 3 al 28 Febbraio.

Nella foto: John Belushi

fonte: alguer.it

Giovedì 2 Gennaio 2014 alle ore 21 al Teatro Il Ferroviario di Sassari Paolo Zicconi canta Luigi Tenco in un concerto dal titolo “In qualche parte del mondo”.  Durante la serata saranno interpretati alcuni brani scelti nell’importante produzione di Luigi Tenco in un percorso che ha nel jazz la sua matrice, ma che si arricchisce di influenze pop e rock. In particolare, saranno proposte sia alcune bellissime canzoni d’amore, sia alcuni brani esistenziali e sofferti, sia alcune ironiche e divertenti ballate, molto distanti dallo stereotipo di “cantautore triste” che ha caratterizzato e alimentato il mito di Tenco. Una chiave interpretativa che esalta i temi, le costruzioni armoniche e le tematiche sviluppate durante una carriera che costituisce un patrimonio fondamentale della canzone italiana. Questo progetto, portato avanti con gli auspici della Famiglia Tenco, unisce musicisti di diversa estrazione, che vanno dalle file del Jazz al pop-rock, fino alla musica sarda e brasiliana. Infatti, oltre il cantante algherese, saranno protagonisti della serata Marcello Peghin (chitarre), Mariano Tedde (Piano), Paolo Zuddas (Percussioni), Salvatore Maltana (Contrabbasso e basso elettrico) ed Emanuele Dau (Tromba e Flicorno). La serata sarà arricchita dall’esposizione all’interno del teatro di alcuni quadri ad olio della pittrice Maria Vittoria Conconi ispirati da alcuni brani del cantautore. Canzoni e dipinti sono inoltre contenuti all’interno del cd omonimo che sarà presentato durante la serata. L’iniziativa, organizzata dall’associazione culturale “materia grigia”, è realizzata con il contributo del Comune di SassariAssessorato alle Culture.