BackPack Francesco De Gregori

La forza delle parole Patchwork

Dopo il concerto “Com un soldat” di Claudia Crabuzza, disco vincitore della Targa Tenco 2016, la rassegna “La Forza delle Parole: Patchwork”, organizzata dall’associazione culturale “Materia Grigia”, proseguirà Venerdì 20 Gennaio 2016 alle ore 20.00 con l’incontro dedicato a Francesco De Gregori presso l’Ultimo Spettacolo in Corso Trinità a Sassari.

Protagonista della serata il biografo del cantautore romano Enrico Deregibus che ne ha tratteggiato la vita, la carriera e l’arte, con “il rigore dello storico, la competenza del critico e la passione del tifoso”. L’autore delle biografie “Quello che non so, lo so cantare” e “Puoi leggermi fino a tardi” dialogherà col pubblico raccontando aneddoti sulla storia del cantautore, inoltre saranno proiettati anche dei video rari di De Gregori e ci saranno anche delle gradite sorprese. La rassegna si concluderà il 28 Gennaio al Teatro Civico alle 20.30 con l’atteso concerto “Austerità” del duo Spartiti, costituito da Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, CrimeaX e molti altri progetti) e Max Collini (voce e testi negli OfflagaDiscoPax). Durante il concerto sarà presentato il nuovo EP, singolo e video, di “Spartiti”, dal titolo “Servizio d’Ordine” che sarà pubblicato ufficialmente il prossimo 26 Gennaio. La rassegna è organizzata con il patrocinio del Comune di Sassari.

Com un soldat, Claudia Crabuzza in concerto

Domenica 15 gennaio alle ore 20.30  al Teatro Il Ferroviario (ingresso 10 euro) l’associazione culturale “Materia Grigia” presenta  Claudia Crabuzza in concerto con “Com un soldat” vincitrice della Targa Tenco 2016 per il miglior disco in dialetto e lingue minoritarie. Claudia Crabuzza sarà accompagnata da Andrea Lubino alla batteria, Felice Carta al piano elettrico, Fabio Manconi alla chitarra e Caterinangela Fadda  alla chitarra classica.

La forza delle parole 2017 Patchwork

“Crabuzza mostra in questo lavoro una vocalità matura per un’esordiente molto distante dal classicismo un po’ stucchevole della tradizione cantautorale” (dalla recensione su Blow Up di Luglio 2016).  Com un soldat” racconta la storia di una donna-madre-combattente alle prese con le tante facce della vita, con emozioni differenti e contrapposte. E’ un album dalle tinte forti con sonorità dure, cadenzate, che prendono dal folk per arrivare ad un impatto decisamente rock.

L’iniziativa fa parte della rassegna “La Forza delle Parole: Patchwork” organizzata dall’associazione “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné,  “Ultimo Spettacolo”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”, “Kambiz” e con il patrocinio del Comune di Sassari.

La principessa stregata

La forza delle parole 2017

Dopo il primo appuntamento dedicato a Leonard Cohen svoltosi a “Il vecchio mulino” il sei gennaio, questo fine settimana riprende la rassegna “La forza delle parole: Patchwork” con due appuntamenti. Venerdì 13 gennaio alle ore 20.30 e sabato 14 gennaio alle ore 18 al Teatro Il Ferroviario (ingresso 5 euro) ci sarà lo spettacolo “La Principessa Stregata”, una produzione originale de “La Botte e il Cilindro” e “Materia Grigia”. Lo spettacolo è il risultato di una contaminazione di fiabe ambientate in Russia. È facile ritrovare fra le tante storie, quella famosa di “Histoire du soldat” musicata da Stravinsky. La fiaba racconta le vicende di un soldato costretto a venire a patti con il diavolo per salvare una principessa che, vittima di un sortilegio è caduta nella follia. Il soldato dovrà affrontare il terribile avversario e il finale è tutto da scoprire. La regia è di Pier Paolo Conconi, con Barbara Iantorno, Piera Tirotto, Alberto Mancosu, Daniela Pinna, Tiziana Sotgiu, Mario Pinna.  Aiuto regia: Angela Tirotto e Gianfranca Nieddu.

La rassegna proseguirà Domenica 15 gennaio alle ore 20.30 sempre al Teatro Il Ferroviario ( ingresso 10 euro) con il quintetto di Claudia Crabuzza in concerto per la presentazione di “Com un soldato” vincitrice della Targa Tenco 2016 per il miglior disco in dialetto e lingue minoritarie.

L’iniziativa è organizzata dall’associazione “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné,  “Ultimo Spettacolo”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”, “Kambiz” e con il patrocinio del Comune di Sassari.  

Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con il Comune di Sassari Assessorato alle Culture e l’Università degli Studi di Sassari.  Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.

 La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni ’60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società.   Per informazioni è possibile contattare i responsabili dell’associazione materia grigia al  tel. 340/4757162, alla mail materia.grigia@gmail.com. o sul gruppo facebook “Quelli che… materia grigia”

The songs of Leonard Cohen

La forza delle parole 2017 - Patchwork

Tre anni fa, in occasione del compleanno dell’artista canadese, Il Vecchio Mulino organizzò una serata-tributo a Leonard Cohen; il grande successo e il grande spessore del progetto ci hanno convinto ad organizzare nuovamente il concerto del duo Misiti/Colombo, come ricordo del poeta/cantautore a poche settimane dalla sua scomparsa.
La serata è organizzata con la collaborazione dell’Associazione Materia Grigia e inserita nella rassegna “La Forza delle Parole”.

OCTOBER SONGS : a tribute to Leonard Cohen

Da dieci anni portano in giro per l’Italia questo spettacolo, fra i brani più conosciuti, i classici minori e i brani più oscuri della produzione del maestro della canzone americana.
Un concerto fra jazz e pop con incursioni nelle atmosfere bohemiènne della beat-generation e nelle introspezioni tipiche del maestro canadese.
A proporlo sono Eugenio Colombo, sassofonista fra i padri del free-jazz italiano e delle contaminazioni fra la musica afro-americana e la musica colta e fra il jazz e le musiche del mondo, e Raffaella Misiti, cantante degli Acustimantico, trio da sempre in bilico fra canzone d’autore e World Music, e collaboratrice di artisti come Gianni Morandi e Daniele Luttazzi.
La collaborazione fra questi due grandi artisti ha dato vita, nel 2010 al disco October Songs, in cui i due esplorano il repertorio di Cohen, lasciando intatta la poesia dei testi ma riadattando gli arrangiamenti per il bizzarro organico a due, che non prevede alcuno strumento armonico.

RAFFAELLA MISITI – voce
EUGENIO COLOMBO – sassofoni, flauti

concerto 7 € /// concerto con cena a buffet 15 €

info e prenotazioni 079/4920324 339/3407008

La forza delle parole 2017 Patchwork – Winter Edition

La rassegna “La forza delle parole” si svolgerà a Gennaio 2017. Siamo molto contenti degli appuntamenti di quest’anno, che spaziano dal teatro, alla musica, alla lettura. Si parte con un omaggio in chiave jazz a Leonard Cohen il sei gennaio, la settimana seguente presentiamo una produzione originale dal titolo “La principessa stregata” insieme a La Botte e il Cilindro. A metà mese la vincitrice della Targa Tenco Claudia Crabuzza interpreterà col suo gruppo il disco “Com un soldat”. Incontreremo quindi il critico musicale Enrico Deregibus per parlare della raccolta integrale dei 32 album di De Gregori “Backpack”. Il 28 Gennaio infine chiuderemo la rassegna con il concerto di Spartiti di Max Collini (Offlaga Disco Pax) e Jukka Reverberi (Giardini di Mirò).
Abbiamo cucito un patchwork di storie diverse e diversi luoghi. Sarà infatti una rassegna itinerante che toccherà luoghi culturali differenti e importanti del centro storico della nostra città: il Teatro Il Ferroviario, Palazzo di città, Il vecchio mulino e l’Ultimo Spettacolo.
Per non farci mancare nulla sempre a Gennaio presenteremo il laboratorio teatrale 2017 che si svolgerà al Teatro Il Ferroviario.

“Andiamo in riva al mare, ci aspetta una sirena” : Paolo Zicconi ed i suoi cantautori

Storia della canzone d’autore italiana vol.1” l’Associazione Materia Grigia ha fatto centro con i musicisti e l’interpretazione dei testi a cura di Pierluigi Alvau

Il palazzo di città di Sassari, che molti ancora chiamano Il teatro civico, ha sfidato il freddo inusuale riscaldandoci all’inizio di questo anno nuovo, con musica e poesia, in una parola arte.

“Storia della canzone d’autore italiana vol.1” si chiama lo spettacolo di e con Paolo Zicconi, cantante lirico e ottima voce per reinterpretare ottime canzoni, insieme ad una ensemble d’eccezione con il veterano della musica d’autore Marcello Peghin alle chitarre ed i giovani ma già provetti musicisti : Sergio Intelisano alla batteria e percussioni, Stefano Oggiano al basso elettrico, Antonio Fortunato alle chitarre.

Se nel Medio Evo i Trovatori erano musicisti di corte le cui ballate e canzoni, senza musica, sono arrivate fino a noi come testi di pura poesia, oggi non è sbagliato riconoscere in certi cantautori la medesima funzione poetica, la medesima tensione e bravura letteraria.

E’ in questa prospettiva che deve essere letto e ascoltato il concerto di Paolo Zicconi non a caso accompagnato anche dalle interpretazioni di Pier Luigi Alvau, attore e poeta catalano-algherese che da oltre dieci anni anima la vita culturale cittadina con i suoi “Lunedì con la poesia” in cui recita i poeti vivi e non di tutto il mondo.
Paolo Zicconi ci ha così regalato la voce, la musica e le parole di Sergio EndrigoGiorgio Gaber, Fabrizio De Andrè e il meno noto ma bravissimo Piero Ciampi riservando il bis di chiusura all’amato Luigi Tenco cui  ha dedicato un intero spettacolo e un CD di successo. Proprio nell’interpretazione di “Ciao amore ciao”, sorprendentemente “roccheggiata” dai musicisti,  abbiano potuto ammirare la  professionalità della voce di Paolo Zicconi che mostrava la medesima potenza e chiarezza come se non avesse tenuto banco per circa due ore di spettacolo ininterrotto.  

Ogni autore è stato introdotto da Zicconi che ne ha contrappuntato la presenza nel panorama musicale italiano e ne ha raccontato anche episodi collegati giustamente anche al mondo letterario, come la canzone “Il merlo” di Piero Ciampi che abitava a Roma vicino a Moravia il quale fui realmente infastidito dal fischio di quell’uccello; oppure “Una storia sbagliata” di Fabrizio De Andrè che è dedicata a Pier Paolo Pasolini e tratta della tragica scomparsa del poeta avvenuta nel 1975.

Paolo Zicconi ha messo in scena uno spettacolo di musica e cultura padroneggiando perfettamente la vocalità e l’interpretazione musicale dei testi, dimostrando una preparazione pluridecennale da cantante lirico professionista.

Ma non solo. Si muove sul palco con perfetta disinvoltura creando un effetto finale di grande sobrietà ed eleganza dovuta anche alle luci ben equilibrate nella cangiante sonorità dei colori, dal blu iniziale al rosso al verde al turchese…

Lo spettacolo è stato certamente un omaggio riuscito ai grandi cantautori italiani e si deve al coraggio di Paolo Zicconi avere scelto nel repertorio di quei musicisti, soltanto alcune canzoni note, da cantare tutti insieme, magari a bassa voce. La maggior parte delle canzoni interpretate infatti appartengono alle stagioni meno note dei cantautori,m spesso al loro tramonto…,

Paolo Zicconi con un inatteso intermezzo geografico-culturale ci ha fatto riflettere sui come la Liguria, regione di nascita di molti grandi cantautori, da De Andrè a Bruno Lauzi, da Baccini a Luigi Tenco, sia confinante con la Francia da cui provenivano gli antichi Trovatori e nel nostro recente passato, i grandi interpreti come Jacques Brel. E del cantautore belga vissuto a Parigi, Zicconi ha cantato un testo in lingua francese  prima proposto nell’ottima e convincente interpretazione italiana di Pierluigi Alvau.

A sorpresa, ma perfettamente in linea con l’eleganza e la novità di tutto lo spettacolo, l’ultima canzone è di Domenico Modugno, cantautore normalmente non ricordato nella schiera dei colleghi più “intellettuali”:  “Vecchio frak” che, ricorda Zicconi, Modugno amava chiamare “L’uomo in frak” e che considerava la sua canzone preferita.

Neria De Giovanni

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Storia della canzone italiana vol. 1 La forza delle parole winter edition

Venerdì 2 al Teatro Civico di Sassari “La forza delle parole: winter edition”, Paolo Zicconi, Marcello Peghin, Sergio Intelisano, Stefano Oggiano, Antonio Fortunato in “Storia della canzone italiana vol. 1” tra Endrigo, De Andrè, Ciampi e Gaber.

Dopo il recital monografico dedicato interamente alla musica e alla poetica di Luigi Tenco, premiato dal successo in diverse date teatrali e dal varo di un bel CD dedicato allo stesso artista, questa volta Paolo Zicconi propone nell’ambito della rassegna- “La Forza delle Parole Winter Edition” organizzata dall’associazione materia grigia – un viaggio tra i cantautori del decennio 1960/70. Un percorso che vuole essere un omaggio a chi ha gettato le basi della canzone d’autore in Italia, e a chi, a tutt’oggi ne rappresenta per molti aspetti il volto migliore, più autentico, più poetico nella sua spontaneità. Una poesia diretta, priva di fronzoli, essenziale. Una nuova poetica musicale e letteraria che parte dalla Francia e che arriva a Genova, culla ideale dei primi cantautori. A Genova, tra gente di mare di varie etnie e culture, inizia l’avventura dei cantautori italiani. Lì Gino Paoli, Luigi Tenco, e poco dopo Fabrizio De Andrè, iniziano a proporre una musica nuova, con testi nuovi, che esprimono l’amore in modo diretto e guardano al sociale. Con loro si incontra Sergio Endrigo, profugo istriano, che si riconosce nella stessa matrice, quella dell’esistenzialismo. Sulla scia di quella esperienza a Milano Giorgio Gaber e a Livorno Piero Ciampi fanno la loro proposta artistica, a volte incline all’astratto e assurdo. Pressoché immediato il successo di Gaber, problematico quello di Ciampi che, tra tutti, ha avuto la vita più avventurosa e, ingiustamente, il riconoscimento di pubblico minore rispetto ai già citati colleghi nonostante oggi molti lo considerino il più geniale tra i nostri cantautori. Gaber, archiviata la canzone come opera a se stante, inizia quel percorso del teatro-canzone che farà di lui , in italia, l’epigono di questo genere. Cantori tutti di amori visti con l’occhio reale, quotidiano, di chi ha, in due decenni, . Ma anche messo a nudo i disagi sociali e quei comportamenti che spesso hanno incrinato non solo l’immagine ma anche la condizione politica ed economica del nostro paese.
Paolo Zicconi, per l’occasione, riguardo la parte strumentale attinge al mondo del rock , jazz e funky e si presenta con una formazione giovane: Sergio Intelisano alla batteria e percussioni, Stefano Oggiano al basso elettrico, Antonio Fortunato alla chitarra. Con loro , la classe di una punta di diamante del chitarrismo sardo, Marcello Peghin che ultimamente affianca spesso Paolo Zicconi nei suoi concerti. Parteciperà anche Pier Lugi Alvau che leggerà alcuni testi delle canzoni.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Sassari – Assessorato alle Culture e rientra nel calendario degli eventi “Natale a Sassari”

Link rassegna stampa

http://notizie.sassarinews.it/

 http://www.antas.info/

“Cattivi maestri” tributo a Brassens

Prosegue giovedì 19 Giugno, alle ore 21.00, al teatro Il ferroviario di Sassari la rassegna “La Forza delle Parole” dedicata a Fabrizio De André organizzata dall’associazione culturale materia grigia.

Il prossimo appuntamento vede la presenza di Giuseppe Cirigliano, docente di lettere e filosofia, autore di uno dei più interessanti libri su Fabrizio De André, il “Primo De André” e anima della band che, non a caso, porta il suo nome.

Parteciperà Silvia Sanna dell’editrice Volta la carta e autrice di un interessante studio sulla figura di Fabrizio De André , Storie, memorie ed echi letterari.

Chiuderanno la serata Gianluca Dessì e la musicista Ivana Busu, che prenderanno in considerazione il De Andrè traduttore e interprete, soffermandosi su alcuni brani di autori quali Brassens, Dylan e Cohen.

Questa serata, dedicata in particolare a Brassens, rappresenta la fase conclusiva di parte di un percorso svolto all’interno del laboratorio di Materia Grigia. Assieme agli ospiti interverranno, con canzoni e letture, Francesco Moretti, Maria Grazia Pichereddu, Sara Pusceddu, Piera Tirotto, Paolo Deledda, Alessandro Deledda, Silvia Marinu, Paolo Solinas, Fabrizio Usai, Marco Pintus, Marina Buffetti, Mariella Masoni, Simone Saiu, Andrea Monti, Irina Mastinu.

I Bertas presentano I cattivi maestri