Giorgio Gaber e il teatro – canzone.

Foto di Raffaella Cavalieri  (giorgiogaber.net )

Giovedì 24 Gennaio alle ore 20.00 al Teatro Il Ferroviario di Sassari,  in Corso Vico 14,  prende il via il laboratorio  teatrale  “Università  e  teatro” organizzato dall’ associazione  culturale  e studentesca “materia grigia”.

 L’iniziativa giunta alla sua ventiseiesima edizione è rivolta agli studenti dell’ Università degli Studi di Sassari che potranno sperimentare tecniche di animazione  teatrale in relazione ad un tema specifico, che quest’anno l’associazione ha individuato  nel Teatro – canzone di Giorgio Gaber.

Durante l’incontro del 24 Gennaio gli organizzatori dell’associazione presenteranno la  struttura e le modalità di partecipazione all’iniziativa che si protrarrà  fino a Giugno del  2013.

L’iniziativa è realizzata con il contributo dell’Università degli studi di Sassari, dell’ Ersu e con la collaborazione della Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro.

Per informazioni  è possibile  contattare i responsabili  dell’associazione materia grigia  al  tel. 340/4757162, alla mail materia.grigia@gmail.com. o sul gruppo facebook “Quelli che… materia grigia”  e  Associazione Culturale Materia Grigia .

La forza delle parole, successo per l’incontro con i Bertas & Serreli

Un pubblico numeroso ha seguito venerdì 20 maggio al Teatro Il Ferroviario di Sassari l’incontro, inserito all’interno della rassegna “la Forza delle parole”, condotto da Giacomo Serreli e coordinato da Francesco Pinna.
Giacomo Serreli, noto volto di Videolina, critico musicale, grande conoscitore della scena musicale sarda, ha ripercorso, con precisione, alcune tappe dell’evoluzione del progressive internazionale indicando i gruppi sardi testimoni nell’isola di questo amatissimo genere musicale. A costruire, insieme a Serreli, il tracciato Rock progressive in Sardegna Francesco Pinna e i Bertas che hanno riproposto in formazione acustica alcuni cavalli di battaglia del periodo.

Tra i brani più applauditi “Senza orario senza bandiera “ dei New TrollsGood vibrations” dei Beach Boys e naturalmente “Impressioni di settembre” di PFM. “Il progressive si riconosce facilmente per alcune caratteristiche tecniche –dice Serreli- tra cui il rifiuto del ritornello e del testo breve, l’utilizzo delle tastiere e dell’organo Hammond e l’inserimento di cori, flauti e riferimenti vari alla musica classica”.

Tra i gruppi sardi portavoce del filone progressive sono stati ricordati i Salis e i Collegium di cui si sono potuti riascoltare alcune brani “storici” registrati all’epoca. La serata è stata molto apprezzata dal pubblico che ha risposto con lunghi applausi all’esibizione dei Bertas, sempre coinvolgenti e impeccabili dal punto di vista tecnico. Grande entusiasmo in teatro nel finale quando lo storico gruppo sassarese ha proposto come bis il suo primo brano di successo “Fatalità”. I numerosi spettatori hanno seguito con grande attenzione anche la parte “storica”, ricostruita da Serreli e Pinna, ricca di aneddoti e suggestioni narrative.


Il prossimo appuntamento con “la forza delle parole” è previsto per il 10 giugno alle 19 con Franco Vassia che presenta il libro “Terra di Nessuno”.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

fonte:  sassari notizie  

 

foto: Alberto Mancosu e Giovanni Salis

Sardegna Rock Progressive

La Forza delle Parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre

Sardegna Rock Progressive


Venerdì 20  maggio alle ore 20.30 al Teatro Il Ferroviario di Sassari prosegue la rassegna “La Forza delle parole: suoni, immagini, impressioni di Settembre” con “Sardegna Rock Progressive”.

L’incontro, dedicato alla storia del Progressive in Sardegna, vedrà la presenza di Giacomo Serreli e sarà guidato dal giornalista Francesco Pinna.
Il noto volto di Videolina è infatti un esperto critico musicale che ha svolto diverse ricerche sull’evoluzione della musica in Sardegna negli ultimi trent’anni. Inoltre segue da tempo la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha poi curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali.  Attualmente è direttore artistico dell´ Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale. Alcune delle sue ricerche sono state pubblicate come ad esempio il libro: “Boghes e Sonos. Quarant’anni di musica extracolta in Sardegna. Dal beat al pop, dal jazz all’etnorock “ e “:Sardegna rock (1990-1994). Dal beat al pop, dal jazz all’etnorock “ entrambi editi da Scuola Sarda. Al termine dell’incontro con Giacomo Serreli si esiberanno i Bertas in formazione acustica.

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.
La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

Giacomo Serreli, giornalista professionista, è nato a Cagliari nel 1955. Da molti anni segue la scena musicale sarda con particolare attenzione per quella legata al recupero e rielaborazione delle matrici tradizionali. Ha curato vari programmi musicali per emittenti radiofoniche e televisive regionali, pubblicato alcuni saggi ed il volume Sardegna Rock. Attualmente è direttore artistico dell´Associazione Ichnos che cura l´omonima manifestazione musicale.

I Bertas: Il gruppo dei Bertas si è costituito nel mese di dicembre del 1965. Sono trascorsi dunque oltre quarant’anni dalla fondazione, nei quali hanno conosciuto la ribalta nazionale, in principio, e quindi la scoperta della lingua sarda, quella logudorese, per farne uso nelle proprie canzoni. In questo senso, certamente, dei precursori. In tutti questi anni tanto diversi fra loro non è mai cambiato, tuttavia, il modo di accostarsi alla musica, di interpretarla e soprattutto di farla fruire. Il merito va ascritto in primo luogo a un’amicizia consolidata e quindi al fermo proposito di continuare ad affrontare con professionalità sempre nuovi progetti musicali che comunque fossero vicini anche alle radici della propria terra. Ostinatamente convinti che il tramonto sia ancora lontano, vogliamo citare a tal proposito due frasi indicative, estratte dalle loro canzoni: “Anche se le eta’ sono tre, l’avvenire e’ uno soltanto”, dicono; e aggiungono: “Fino al giorno che avrai canzoni da cantare, la voce non si stanchi mai, la voce non ti manchi mai.” (http://web.tiscali.it/bertas/)

Prendi la chitarra e vai! di Pier Luigi Cherchi

La Forza delle Parole: suoni, immagini, impressioni di SettembrePrendi la chitarra e vai! di Pier Luigi Cherchi

 


 

Lunedì 16 maggio alle ore 20.30 al Teatro “Il Ferroviario” di Sassari in Corso Vico 14, nell’ambito della rassegna LA FORZA DELLE PAROLE l’associazione Materia Grigia presenta il libro “Prendi la chitarra e vai!” di Pier Luigi Cherchi.

L’attrice Maria Antonietta Azzu dialogando con lo scrittore ci introdurrà nelle atmosfere del racconto. Prendi la chitarra e vai a scoprire il mondo. È l’esperienza che hanno fatto tre giovani sassaresi negli Anni Settanta. L’ambizione di molti ragazzi, allora, era di cambiare il mondo, magari attraverso i messaggi da lanciare a suon di musica.  Estate 1973, il sogno beat è quasi alla fine. Tre ventenni, freschi di studi del liceo Azuni, alle prese con i primi esami della facoltà di Medicina, decidono di imbarcarsi per Genova, e con pochi soldi in tasca e una chitarra nello zaino, decidono di andare in Germania. Destinazione Bochum, un grande centro industriale che accoglie ragazzi e uomini del sud Europa alla ricerca di un lavoro. Nelle squallide baracche ci sono greci, turchi, slavi, spagnoli, calabresi, campani e ovviamente molti sardi. L’impatto dei tre ragazzi con quella dura realtà sociale è scioccante ma molto intensa dal punto di vista umano e culturale. Ma i tre ragazzi, in quella babele multietnica, non si limitano a proporre solo la loro musica.
Da quella straordinaria esperienza autobiografica Pier Luigi Cherchi crea un racconto denso di umanità e di riflessioni.

Pier Luigi Cherchi è Professore Ordinario di ginecologia e Ostetricia presso l’Università di Sassari. Autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche sulle più prestigiose riviste internazionali, si è cimentato sui temi riguardanti i cambiamenti della società contemporanea, dal primo libro “il parto domiciliare nella Sardegna della prima metà del Novecento, Tradizioni e sapere medico” (TAS Edizioni, Sassari), all’analisi della Rivoluzione culturale della Beat Generation descritta nel libro “C’era un ragazzo che come me” e nella sua all’ultima opera pubblicata da “KOMMAEA “Prendi la chitarra e vai!”

L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i “Bertas”, “La Camera Chiara”, il Circolo “Il Vecchio Mulino”.

 Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Dal 2010 organizza la rassegna “La Forza delle Parole”.

La Forza Delle Parole è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco. Il 2011 vede, invece, in primo piano il Rock Progressive.

IL PROGRESSIVE INTERNAZIONALE

LA FORZA DELLE PAROLE 2011

IL PROGRESSIVE INTERNAZIONALE

Giovedì 5 maggio alle ore 20.30 al Teatro Ferroviario di Sassari L’Associazione Culturale La Camera Chiara di Porto Torres, nell’ambito della rassegna “LA FORZA DELLE PAROLE – suoni, immagini, impressioni di settembre”,  presenta una serata dedicata alla MUSICA ROCK PROGRESSIVE INTERNAZIONALE. L’appuntamento prevede un vero e proprio racconto attraverso le immagini, le biografie, le discografie, le parole e la musica per riassaporare le atmosfere degli anni in cui la musica progressive nasceva e si sviluppava in Europa. Verranno citati alcuni dei gruppi più significativi della scena rock progressive internazionale come gli YES – EMERSON, LAKE & PALMER – GENTLE GIANT – GENESIS – PREMIATA FORNERIA MARCONI – LE ORME – KING CRIMSON – PROCOL HARUM – SOFT MACHINE – VAN DER GRAAF GENERATOR – JETHRO TULL, tutti gruppi che hanno segnato un epoca e sono stati capaci di nutrire l’immaginario di quella generazione che, allora, combinava società, politica e cultura e credeva nel potere rivoluzionario della musica e della creatività.

LA FORZA DELLE PAROLE è una rassegna per chi ama la lettura, la musica, il teatro, l’arte e lo spettacolo. Durante ogni appuntamento si parla con scrittori, si fa un po’ di musica, si partecipa a laboratori teatrali sui diversi temi proposti di anno in anno. Temi scelti fra quelle correnti e quei protagonisti della scena musicale che, a partire dagli anni 60, hanno lasciato una traccia significativa ed una memoria indelebile nella nostra società. Nel 2010 la rassegna è stata dedicata a Luigi Tenco e alle sue canzoni. Il 2011 vedrà invece in primo piano il Rock Progressive.

LA FORZA DELLE PAROLE è una rassegna organizzata dall”Associazione “Materia Grigia” in collaborazione con la compagnia teatrale La Botte e il Cilindro, la libreria Koiné, l’associazione Le Ragazze Terribili, I Bertas, l’associazione “La Camera Chiara”, il Circolo Enogastronomico “Il Vecchio Mulino”.

MATERIA GRIGIA è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città dal 1990 in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari.

LA CAMERA CHIARA è un’associazione culturale nata nel gennaio del 2006 a Porto Torres che opera principalmente nel settore del multimediale , con finalità di promozione della cultura cinematografica. La sua attività si esprime attraverso piccole produzioni, proiezioni, dibattiti, laboratori e ogni altra manifestazione o iniziativa attuata mediante gli strumenti della comunicazione sociale e multimediale.

Maurizio Blatto presenta “L’ultimo disco dei Mohicani”.

La Forza delle Parole 2011
Suoni, Immagini, Impressioni di Settembre
Mercoledì 20 aprile alle 20 al Teatro Il Ferroviario di Sassari riprende la rassegna “La Forza delle parole” dedicata al Progressive Italiano. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale e Universitaria “Materia Grigia” in collaborazione con la Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”, la Libreria  Internazionale ”Koiné”, l’Associazione ”Le Ragazze Terribili”, i Bertas, l’Associazione “La Camera Chiara” e il Circolo Enogastronomico “Il Vecchio Mulino”.

A portare avanti la seconda edizione della rassegna sarà Maurizio Blatto  che presenterà il libro dal titolo “L’ultimo disco dei Mohicani”.

fonte foto:  http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/373372/

Maurizio Blatto è nato a Torino nel 1966. Ha accantonato sul nascere una carriera da avvocato preferendo Backdoor, storico negozio di dischi cittadino. Da dietro il bancone “cura” e alleva plotoni di maniaci musicali. Collabora da anni con la rivista musicale Rumore. E’ stato editor di Label e ora scrive per Italic e Il Giornale della Musica. La sua canzone preferita è “How Soon Is Now?” degli Smiths. Dovendo scegliere, sceglie vinile. “L’ultimo disco dei Mohicani” (Castelvecchi) è il suo primo libro.
http://www.youtube.com/watch?v=dI38YLfCjww&feature=share

Materia grigia è un’associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e l’Ersu e con il patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio “Università e Teatro”. Nel 2010 ha ideato la rassegna “La forza delle parole” dedicata a Luigi Tenco.  Quest’anno è dedicata al Progressive.

Impressioni di Settembre di Stefano Ferrio

La Forza delle Parole
Impressioni di Settembre di Stefano Ferrio

 Martedì 22 Marzo alle ore 18.30 al teatro Il Ferroviario di Sassari in Corso Vico 14 nell’ ambito della rassegna “La forza delle Parole”, l’associazione Materia Grigia presenta il libro “Impressioni di Settembre” di Stefano Ferrio. Letture di Piera Tirotto, Barbara Iantorno, Alberto Mancosu.

 
Nato a Vicenza nel 1956 Stefano Ferrio arriva al romanzo dopo aver collaborato per L’Unità, Il Gazzettino, Diario, Il Giornale di Vicenza. Docente di Storia della radio e della televisione all’Università di Padova, nel 1999 ha pubblicato Calcio a due (a quattro mani con Antonio Stefani) e nel 2004 il thriller Il profumo del diavolo.

“Impressioni di settembre”è il suo l’ultimo libro . Una storia degli anni Settanta con le canzoni della PFM che non sono solo un sottofondo.

La musica intreccia misteriosamente e unisce per sempre i destini di una madre, una figlia ancora nel suo ventre e un bambino incontrato in un parco una mattina d’autunno per il tempo di una canzone, Impressioni di settembre . Alle vite si uniscono Keats e la sua bellezza, una collezione di preziose schede telefoniche, discariche e morti ammazzati, regine del porno e dissoluti baronetti inglesi, clandestini e modelle, un prete e la sua radio.

La Forza delle Parole… in Festa! omaggio a Luigi Tenco

La Forza delle Parole… in Festa!
omaggio a Luigi Tenco 

Martedì 15 febbraio al teatro Il Ferroviario l’associazione “materia grigia” ha presentato l’incontro dal titolo “La Forza delle Parole… in Festa!”. L’iniziativa si inserisce all’interno di un format inaugurato nel 2010 e dedicato al teatro, alla musica e alla letteratura. Il progetto di ampio respiro intende ricercare e realizzare una sintesi di emozioni e sensazioni, derivanti da un immaginario comune evocato tanto dalla musica, quanto dalla parole. In questo ambito saranno proposti una serie di incontri dedicati agli studenti ma aperti al pubblico in cui scrittori, musicisti, poeti, intellettuali, racconteranno impressioni, esperienze, idee sul rapporto tra la musica e le parole, mettendo a confronto punti di vista diversi su un argomento comune. L’associazione sta realizzando inoltre accanto all’annuale laboratorio di animazione teatrale con gli studenti dell’ Università degli Studi di Sassari, un ciclo di eventi dal titolo tematico “Impressioni di Settembre” in collaborazione con la Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro, la Libreria Internazionale Koiné, l’Associazione Le Ragazze Terribili di Sassari e il gruppo musicale sassarese dei Bertas.

 

Il primo appuntamento del 2011 è stato quello con lo scrittore Mario Dentone che ha presentato il suo nuovo lavoro letterario “Il Padrone delle Onde” un romanzo di mare e d’avventura, di predoni e naviganti, di miseria e amore. L’incontro è stato introdotto da Tore Patatu. La storia racconta la vita di Giuseppe Vallaro, protagonista della grande epopea ottocentesca dei marittimi liguri, che per tutti fu sempre e solo Geppin, venuto al mondo a “u cantu da groga”, «l’angolo della gloria» a Moneglia. Mario Dentone, ligure doc, ha saputo trasformare la storia di Geppin in un romanzo avvincente nato grazie al fortunato incontro con un vecchio volume, ‘Capitani di mare e bastimenti di Liguria del secolo XIX’, scritto nel 1939 da Gio Bono Ferrari, storico della marineria.

Al termine della presentazione ci si è ricollegati al tema inaugurale del Format con un omaggio musicale a Luigi Tenco condotto da Paolo Zicconi e Maria Vittoria Conconi e con Mauro Uselli, Luca Imperio ed i ragazzi del Laboratorio di Materia Grigia che hanno interpretato alcuni brani di Tenco e la canzone “Il morale delle truppe” di Max Manfredi che l’anno scorso chiuse lo spettacolo dedicato a Luigi Tenco. La serata è terminata con la presentazione del tema del 2011 che verterà sulla musica progressive dal titolo “Impressioni di Settembre”.
 

 

Tore Patatu, M.V.Conconi e Mario Dentone

Simone Saiu interpreta “La ballata della moda” di Luigi Tenco


Giovanni Salis interpreta Giornali Femminili di Luigi Tenco


Davide Pala interpreta “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco

Luca Imperio alle percussioni


Mauro Uselli  flauto traverso e Paolo Zicconi voce e piano

                                                                       Pier Paolo Conconi