38 FESTE DI COMPLEANNO PER LUIGI TENCO, “IN QUALCHE PARTE DEL MONDO”. A SASSARI IMMAGINARI VISIVI E MUSICALI ISPIRATI DA LUIGI TENCO”.

UNA INIZIATIVA UNICA E INEDITA: DAL 17 AL 28 MARZO IN TUTTA ITALIA E A PARIGI UN GRANDE OMAGGIO AL CANTAUTORE E ALLE SUE CANZONI.

Avrebbe compiuto 79 anni il 21 marzo, Luigi Tenco, nel primo giorno di primavera e nella giornata mondiale della poesia.

Ed ecco che, nell’anno in cui tutti ricordano i 50 anni dalla sua morte, in tanti luoghi d’Italia e a Parigi si è deciso, andando controcorrente, di omaggiare la sua vita, le sue canzoni, la sua arte. È nato così “Luigi Tenco, marzo 2017. In qualche parte del mondo”, un grande e diffuso omaggio al cantautore piemontese che si svolgerà fra venerdì 17 marzo e martedì 28 marzo con ben 38 eventi, sparsi dalla Lombardia alla Calabria, arrivando anche oltreconfine, a Parigi, alla Sorbona. L’intera iniziativa è ideata e curata da Enrico Deregibus e Stefano Starace. Notizie e continui aggiornamenti si possono trovare sulla pagina Facebook: www.facebook.com/LuigiTencoInqualchepartedelmondo.

Anche Sassari sarà presente sabato 25 marzo alle ore 18 all’ex Tappezzeria Dettori con “Immaginari visivi e musicali ispirati da Luigi Tenco, in cui Maria Vittoria Conconi e Paolo Zicconi racconteranno la vita artistica del cantautore attraverso parole, canzoni e immagini e con la partecipazione di Riccardo Pinna. L’evento è organizzato dall’ Associazione culturale Materia Grigia, con la collaborazione di GiL e della Libreria Internazionale Koinè.

La forza delle parole: Luigi Tenco. Spettacolo teatrale al teatro il Ferroviario a Sassari

Spettacolo teatrale al teatro il Ferroviario a Sassari

fonte: la nuova sardegna, 19 ottobre 2010

Da Alguer.it

Lo spettacolo rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca del laboratorio “Università e Teatro di Materia Grigia”

Forza nelle Parole del Ferroviario

SASSARI – Poesia, musica e una scrittura scenica onirica e coinvolgente sono gli ingredienti dello spettacolo teatrale “La Forza delle Parole”, andato in scena al teatro “Il Ferroviario” di Sassari e incentrato sulla figura umana e artistica di Luigi Tenco. Il lavoro realizzato nell’ ambito del laboratorio “Università e Teatro”, con la direzione di Pier Paolo Conconi per la Botte e Il Cilindro, rappresenta la conclusione di un percorso di ricerca che Materia Grigia ha realizzato attraverso una rassegna di incontri musicali e letterari.

Lo spettacolo rappresenta dunque la conclusione di un percorso di ricerca che Materia Grigia ha portato avanti durante tutto il 2010, non solo attraverso lo svolgimento del laboratorio teatrale universitario, ma anche con l’organizzazione di una rassegna di incontri musicali e letterari sul tema del rapporto tra la musica e le parole, incontri che hanno visto la partecipazione di personalità, artisti, scrittori e musicisti come Patrizia Tenco, Ada Montellanico, Mario Dentone, Erri De Luca, Giovanni Agostino Frassetto, Renzo Zannardi, Maria Vittoria Conconi, Paolo Zicconi e Mauro Uselli.

Durante questi interventi, gli allievi del laboratorio teatrale, hanno potuto raccogliere materiali, esperienze, impressioni, storie, spunti utili per la messa in scena dello spettacolo finale, che si pone, quindi, come una sintesi di questo percorso di ricerca che in alcune parti trae liberamente spunto dalla piece teatrale “Una prigione di vetro” di Mario Dentone. Anche in questa edizione il laboratorio teatrale di Materia Grigia è riuscito, partendo da un lavoro sui testi, a trasformare le parole in immagini, mimica e gestualità.

Questi infatti sono da sempre gli obiettivi dell’associazione culturale che da 18 anni organizza progetti culturali incentrati sullo studio e la ricerca dei linguaggi teatrali “La Forza delle Parole” è uno spettacolo dinamico e incalzante in cui l’efficace regia di Conconi riesce ad amalgamare in un tessuto unico: musica, recitazione e racconto regalando al pubblico momenti di grande tensione emotiva e aperture catartiche all’ironia e alla leggerezza.

Lo spettacolo si apre con l’immagine di un burattino, animato da Nadia Imperio, che prende vita sul palco introducendo la storia di cui è protagonista assoluta l’anima di Tenco: materializzata in scena come una presenza concreta, un riservato interlocutore che dialoga con i personaggi che hanno affollato la sua vita. Dall’Amarcord di musiche si stagliano i ricordi delle serate passate con gli amici, il palco di San Remo, la figura di Dalidà. Ma è l’anima meno nota di Tenco ad emergere con forza dal racconto. Tra le trame introspettive di amori non corrisposti si scopre così il suo gusto per l’ironia, per l’energia contagiosa della canzone di protesta di cui il cantante è stato autentico precursore.

Gli allievi del laboratorio coordinati dall’ accompagnamento musicale dell’algherese Paolo Zicconi e dal bandoneon di Francesco Moretti cantano, ballano e recitano con grande disinvoltura. Sono loro gli amici di Tenco seduti al bar a bere vino, sono loro la gente comune che canticchia le sue canzoni, che rilegge la propria vita attraverso le sue parole. Lunghi applausi accompagnano lo spettacolo, specialmente nelle scene corali in cui i protagonisti si stagliano con forza visiva nello spazio scenico danzando sensuali a ritmo di syrtakis o muovendosi combattivi in corteo, armati di musica e parole.

fonte: Alguer.it

Spettacolo teatrale su Tenco 2010

quelli che…Materia Grigia alla fine dello spettacolo

quelle che…Materia Grigia!!!

Maria vittoria e Giovanni

Giovanni e Paolo

Marco e Giovanni e Andrea

Giovanni e Luca

Marcella e Maria Vittoria

fonte foto: quelli che…Materia Grigia

di Giovanni Salis (uno degli attori)

 

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Il video presente su questa pagina appartiene a Manuela Fais. L’autore ne consente l’uso previa citazione, esclusivamente per  materia grigia Favole e realtà  e  il forum Binario 21.

La forza delle parole. Quasi Sera. Incontro con Ada Montellanico.

Incontri sulla parola e la musica

“Le parole, le parole, soltanto le parole bastano per fare una canzone che sia veramente vera, giusta, moderna. Non c’è bisogno di altro… ” Luigi Tenco

La forza delle parole – serata conclusiva

Venerdì 28 maggio (ore 20 – ingresso libero) al Teatro Il Ferroviario di Sassari si concluderà la rassegna “La forza delle parole” organizzata dall’Associazione Materia Grigia con la collaborazione della Compagnia Teatro La Botte e Il Cilindro e la Libreria Internazionale Koinè.
All’incontro, dal titolo “Quasi sera. Una storia di Tenco”, parteciperà Ada Montellanico, autrice e cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana, accompagnata da Giovanni Agostino Frassetto direttore dell’ Orchestra Jazz della Sardegna.

La serata prevede anche un’ospite a sorpresa in sala.

L’iniziativa incentrata sul rapporto tra la parola e la musica prende spunto dall’opera di Luigi Tenco, cui Materia Grigia sta anche dedicando il laboratorio teatrale “Università e Teatro” in svolgimento presso il Ferroviario. Aperta a Gennaio dalla pittrice Maria Vittoria Conconi e dal baritono Paolo Zicconi con “Immaginari visivi e musicali ispirati da Luigi Tenco”, è poi proseguita a Febbraio con “Il sax ribelle” di Renzo Zannardi, a Marzo con “Una prigione di vetro”, di Mario Dentone, scrittore e portavoce ufficiale della famiglia Tenco e ad aprile con “La forza delle parole” con lo scrittore Erri De Luca.

La rassegna, realizzata con il finanziamento del Comune di Sassari ed il contributo dell’ Università degli studi di Sassari e dell’Ersu prevede anche, nel foyer del teatro Il ferroviario, una mostra di dipinti e disegni di Maria Vittoria Conconi ispirati da alcuni brani di Luigi Tenco. 

Immaginari visivi e musicali ispirati da Luigi Tenco.
Teatro il Ferroviario, Sassari, 29/01/2010
I° appuntamento

Al Ferroviario rassegna di Materia grigia dedicata Luigi Tenco

Nel 2010 l’associazione “Materia grigia” compie venti anni di attività culturale dedicata ai linguaggi del teatro, della musica e della letteratura. Per quest’occasione l’associazione sta realizzando – con la collaborazione della Compagnia Teatro “La Botte e il Cilindro” e la Libreria Internazionale “Koiné” di Sassari – un laboratorio di animazione teatrale con gli studenti dell’Università di Sassari, incentrato sulla figura e sull’arte di Luigi Tenco. Ad inaugurare la rassegna saranno il 29 gennaio, alle 20 al Teatro Il ferroviario, Maria Vittoria Conconi (pittrice) e Paolo Zicconi (cantante baritono) che parleranno degli “Immaginari visivi e musicali di Tenco”. A seguire il 15 febbraio Renzo Zannardi, cultore dell’opera di Tenco tratterà il tema “Il sax ribelle”. Sarà quindi Mario Dentone (biografo di Tenco) il 12 marzo a raccontare il cantante con un intervento dal titolo “La prigione di vetro”. Ospiti della rassegna saranno anche Gianni Mura, Erri De Luca, Paolo Fresu e Ada Montellanico.“

Il progetto parte da Tenco per andare alla ricerca di un linguaggio diverso, ma coerente con la sua poetica, intende ricercare e realizzare una sintesi di emozioni e sensazioni, derivanti da un immaginario comune evocato tanto dalla musica, quanto dalla parole. In questo ambito nasce l’idea di coinvolgere nel ciclo di incontri scrittori, musicisti, poeti, intellettuali, per sentir raccontare impressioni, esperienze, idee sul rapporto tra la musica e le parole, mettendo a confronto punti di vista diversi su un argomento comune. Si vuole proporre l’incontro di immaginari e linguaggi diversi tra loro, ma affini, intrecciandoli in un’esperienza di laboratorio sperimentale, animato dalla partecipazione degli studenti dell’Università di Sassari.

La rassegna, intitolata “La forza delle parole”, incontri sulla parola e la musica, organizzata dall’ associazione Materia grigia, con la collaborazione della Compagnia Teatro “La Botte e il Cilindro” e della Libreria Internazionale “Koiné” di Sassari, è incentrata sulla figura e sull’arte di Luigi Tenco.

Ad inaugurare la rassegna sono stati la pittrice Maria Vittoria Conconi,

il baritono algherese Paolo Zicconi

e il musicista Mario Uselli,

che hanno ripercorso gli immaginari visivi e musicali ispirati da Luigi Tenco accompagnando il pubblico presente in un viaggio attraverso parole, immagini e musiche dedicate alla figura del grande cantautore.

 foto di Giovanni Salis e Alberto Mancosu